«Aliquote diverse? Scelta dovuta» Soccal ribatte alle contestazioni

Alpago, il primo cittadino respinge le accuse sull’addizionale Irpef diversa nelle tre municipalità «L’alternativa era azzerarla per tutti, ma le risorse della fusione vanno usate per lo sviluppo»

ALPAGO. La scelta di aliquote Irpef differenziati tra le tre municipalità del nuovo Comune unico? Una scelta dovuta, a causa della legge di stabilità che impedisce qualsiasi aumento delle tariffe locali e la legge Delrio che consente di mantenere aliquote differenziate nei primo mandato amministrativo nel caso siano costituiti i municipi.

A dirlo è il sindaco Umberto Soccal, replicando alla contestazione firmata da una ventina gli amministratori (di opposizione) e ex amministratori contro l’Irpef differenziata, con solamente Farra a quota zero.

«L’unica alternativa possibile era azzerare la tassa per tutti», ribatte Soccal. «Questo, contrariamente a quanto detto nel loro comunicato, è ciò che ho sempre affermato di non voler fare, vale a dire utilizzare le entrate straordinarie per coprire spese correnti e questo sarebbe stato necessario fare per la mancata entrata di oltre 320.000 euro. La nostra proposta, purtroppo bocciata per iscritto dal competente ministero, era quella di non aumentare le entrate del Comune su questa voce ma di distribuirla in maniera equa fra tutti i cittadini con il principio di pagare tutti per pagare meno».

«Sicuramente questa scelta momentaneamente mantiene le differenze presenti fra i cittadini dei tre vecchi comuni», dice Soccal, «ma ci auguriamo di non dover attendere i cinque anni che ci sono consentiti per legge per perequare come sopra detto la tassazione dei cittadini del nuovo comune e per questo stiamo operando in tutte le direzioni conosciute per raggiungere il nostro obiettivo».

Il primo sindaco del nuovo comune di Alpago bacchetta anche i firmatari della protesta: «o sono componenti della attuale minoranza o persone che si sono da sempre dichiarati contrari alla fusione. Naturale che ogni più piccolo ostacolo possa essere preso per ripetere la solita frase “io l'avevo detto”». E Soccal ribadisce che «non saremo noi ad usare in malo modo le entrate straordinarie derivanti dalla fusione per lasciare poi i problemi a chi verrà dopo di noi»

Soccal ricorda poi i risultati raccolti in questo primo anno: «La diminuzione della tassazione Imu e Tasi per oltre sessantamila euro applicata nel bilancio preventivo di quest’anno, il trasporto scolastico gratuito per tutti, la diminuzione della partecipazione delle famiglie sulle spese pasti nelle scuole e altri interventi lasceranno nelle tasche dei nostri cittadini circa centomila euro».

E per quanto riguarda la gestione del bilancio, Soccal assicura: «Le maggiori entrate una tantum derivanti dal processo di fusione non saranno utilizzate a copertura di spese correnti ma per investimenti che facciano da volano per la crescita del nostro comune e il miglioramento dei servizi della struttura comunale». (sdb)

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