Casa di riposo, rette invariate e il servizio è migliorato

LIMANA. Tariffe non aumentate nel 2016 e che rimarranno inalterate anche per il 2017. Manutenzioni per quasi 105 mila euro, investimenti per 64 mila e maggiori ricavi per 107 mila. Questi alcuni dei...

LIMANA. Tariffe non aumentate nel 2016 e che rimarranno inalterate anche per il 2017. Manutenzioni per quasi 105 mila euro, investimenti per 64 mila e maggiori ricavi per 107 mila. Questi alcuni dei dati del consuntivo della Limana Servizi - la società nata a fine 2015, con socio unico il Comune - che gestisce il Centro servizi per l’anziano, centro diurno e servizio di assistenza domiciliare.

Il consiglio di venerdì è stato occasione per presentare il resoconto di quanto realizzato in questo primo anno di attività. Presenti in sala l’amministratore unico Claudio Piccin e il direttore Luigi Pais dei Mori. «La scelta di costituire questa società si è rivelata lungimirante. Creata in pochi mesi, ha da subito dato risultati positivi», ha evidenziato Edi Fontana, vice sindaco e assessore al sociale. «La mole di lavoro svolta in poco più di un anno è notevole. Il servizio agli ospiti è migliorato, senza aumentare le rette. Ricordiamo che la società è a totale partecipazione del Comune e ogni scelta è condivisa».

«Gli obiettivi sono cura, assistenza, recupero cognitivo e funzionale, realizzati attraverso efficenza dei servizi, contenimento dei costi e ottimizzazione delle risorse», ha sottolineato Piccin. «Il bilancio sarà portato entro il 30 aprile. Dal prossimo anno adegueremo lo statuto e la scadenza sarà il 31 marzo».

«I numeri dimostrano che la gestione sta andando bene», ha aggiunto. «Le rette fatturate nel 2016 ammontano a un milione e 575 mila euro. Tutte incassate tranne 867 euro. Al 31 marzo 2017 la liquidità è di 369 mila euro. Per l’assunzione di personale abbiamo potuto contare su diverse agevolazioni normative vigenti».

Tra le manutenzioni e gli investimenti, solo per citarne alcuni, il rifacimento della pavimentazione di 14 bagni più uno assistito; le opere per la sicurezza; l’acquisto di due sollevatori e un defibrillatore; nuovi tendaggi; 10 nuove carrozzine; un polverizzatore di pastiglie elettrico e un concentratore di ossigeno. Pais ha illustrato la situazione del personale, evidenziando la scelta di reintrodurre la figura dell’infermiere durante l’orario notturno. «Da sottolineare il miglioramento del clima lavorativo, che ha portato a una drastica riduzione delle assenze per malattia», ha precisato. «Abbiamo poi puntato su premi di produttività. E coinvolgendo le famiglie sono tanti i progetti realizzati a favore degli ospiti».

A fine presentazione Renata Dal Farra ha posto diversi quesiti, tra cui quello relativo al perché della decisione, presa ad agosto 2016, di far pagare alla Limana Servizi un affitto (144 mila euro all’anno). «A cosa serve questa scelta? E perché non vengono allora abbassate le rette?», ha chiesto. «I mutui per lavori fatti sulla struttura in passato sono in carico al Comune. Da qui la scelta di introdurre un canone di locazione», hanno risposto Fontana e il sindaco, Milena De Zanet. «Detto questo, la gestione della struttura riscuote la soddisfazione di ospiti e familiari. Così come del personale. E la realizzazione della vasca antincendio ci permetterà di aprire i 12 posti già completati e disponibili». (m.r.)

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