Via Col di Lana a Belluno protesta: «Dateci dei parcheggi»

I residenti nel condominio La Cerva e i commercianti hanno inviato una petizione al sindaco per spostare le transenne presenti e ricavare alcuni stalli a disco orario

BELLUNO. Le transenne anti parcheggio selvaggio creano un disagio a residenti e ai titolari delle attività commerciali. Siamo alle porte di Mussoi, in via Col di Lana. A protestare sono le persone che abitano nel condominio La Cerva, ma anche chi ha un’attività che si affaccia sulla strada. Il motivo? Il Comune ha piazzato delle transenne sul marciapiede, per impedire alle auto di parcheggiarci sopra. Il problema esisteva, in effetti, ma quello che lamentano i residenti è che ci sarebbe lo spazio per ricavare alcuni stalli. Sarebbe sufficiente arretrare le transenne di mezzo metro. Il marciapiede rimarrebbe comunque largo un metro e venti e disegnando sull’asfalto le righe bianche si potrebbe avere una manciata di posti auto a disco orario.

La questione è approdata a Palazzo Rosso giovedì, ma sarà discussa nel prossimo consiglio comunale. A firmare l’interpellanza sono stati i consiglieri Francesco Pingitore e Celeste Balcon. In allegato c’è anche la petizione scritta dai residenti e dai commercianti, con alcune delle firme raccolte a supporto (in tutto sono una sessantina).

«È possibile realizzare un’opera che accontenta pedoni, negozianti e residenti», scrivono i due consiglieri. «Il mantenimento dei negozi di vicinato è una scelta politica che dovrebbe competere questa amministrazione».

Il condominio La Cerva si trova a poche centinaia di metri dall’omonima rotatoria, in via Col di Lana. Al piano terra ci sono alcune attività commerciali: un parrucchiere, un negozio di targhe e timbri, un altro che vende articoli militari, un centro di assistenza fiscale.

Spesso capitava che le auto dei clienti parcheggiassero sul marciapiede, e il Comune ha risolto il problema piazzando delle transenne. Ma il codice della strada, evidenziano i cittadini, prevede che si possano invadere porzioni di marciapiede se il parcheggio è chiaramente indicato. E in questo caso lo spazio ci sarebbe: basterebbe arretrare di 50 centimetri le transenne e disegnare le linee a terra.

«Un parcheggio temporaneo risulta la soluzione più utile tanto per i negozi e i servizi, quanto per i condomini che avrebbero un’area in cui scaricare la spesa nei pressi dell’ingresso del condominio» si legge nella petizione. Ma sarebbe utile anche per i corrieri espresso, che oggi posteggiano direttamente in strada. «Posizionare le transenne nella maniera decisa da questa amministrazione appare come un messaggio di totale disinteresse verso le attività commerciali periferiche e di vicinato», concludono i sottoscrittori della petizione, chiedendo la modifica della transennatura e la definizione di alcune aree per la sosta temporanea.

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