L’asta dell’ex S.Marco va deserta: si passa alla trattativa privata

Cansiglio. Gli ambientalisti: «C’è interesse per l’affitto» Bottacin: «Non ci risulta, chi è interessato si faccia avanti»

ALPAGO. Nessuna offerta è arrivata alla Regione per l’hotel San Marco, in Cansiglio. Il bando di vendita è andato deserto. E per l’ennesima volta. «A questo punto andremo a trattativa privata», conferma l’assessore regionale all’ambiente, Giampaolo Bottacin, che è anche incaricato del patrimonio in dismissione. Il San Marco, hotel che ha fatto le veci del Quirinale al tempo del soggiorno dei presidenti Cossiga e Scalfaro, era stato valutato 815 mila euro. È ovvio che adesso subirà un ulteriore deprezzamento.

«Non sappiamo ancora di quanto, ma - informa Bottacin - il prezzo sarà quello del cosiddetto pronto realizzo che tiene conto anche dei costi di recupero». La Regione provvederà a rendere pubblico un avviso in base al quale cederà il bene a chi offrirà la cifra più alta rispetto alla valutazione. Dal canto loro gli ambientalisti, con le associazioni Mountain Wilderness ed Ecoistituto, insistono perché il bene non venga venduto, ma sia dato in concessione ad eventuali investitori disponibili ad affittarlo. «C’è una società di Padova che si è fatta avanti per avere in concessione l’ex albergo per 99 anni e sarebbe disponibile a ristrutturarlo», conferma Toio De Savorgnani, di MW.

«Bene, siamo disponibili a discuterne - si fa avanti Bottacin - ma fino ad oggi in Regione non si è materializzata alcuna proposta. Se la riceveremo e sarà compatibile con gli obiettivi che abbiamo dato all’altopiano del Cansiglio, in particolare quelli del turismo naturalistico, non sarà difficile trovare un accordo. Ma si faccia avanti l’investitore, altrimenti discutiamo del nulla».

L’albergo, secondo la Regione, dovrebbe diventare un centro benessere, oltre che una realtà di appoggio al campo da golf, molto frequentato. L’altopiano, in ogni caso, si sta aprendo a nuovi sviluppi. E’ in corso il cantiere gestito da Veneto Agricoltura per la costruzione dell’area parcheggio camper, che verrà attrezzata di tutto punto e sarà una delle più accoglienti del Veneto. Sono decine ogni fine settimana, anche in bassa stagione, i camperisti che salgono in Cansiglio per fermarsi qualche giorno.

Un altro cantiere molto atteso è quello dell’hangar della ex base in centro alla Piana. L’ex caserma Bianchin è stata smantellata, ma Veneto Agricoltura ha voluto risparmiare dalle ruspe uno dei simboli della Guerra fredda, l’hangar appunto. L’immobile è in via di trasformazione, con il cantiere già attivato, in un auditorium per le numerose scolaresche che frequentano la foresta e potrà diventare sede di convegni e di altri appuntamenti sociali. Non mancherà una mostra permanente sulle basi del Cansiglio e del Pizzoc. Questo secondo cantiere si concluderà entro fine anno. L’altopiano, dunque, si proietta verso una vocazione congressuale. Ed è appunto la mancanza di un albergo che si fa sentire. Pochi i posti letto disponibili al Rifugio sant’Osvaldo e negli altri agriturisma a bordo della foresta.

Francesco Dal Mas

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