Santa Giustina, tre mesi per i primi restauri

AURONZO. Inizierà a giorni, una volta ottenuto il via libera dalla Soprintendenza, l’opera di restauro conservativo della chiesa di Santa Giustina: interventi che, in questo primo step,...

AURONZO. Inizierà a giorni, una volta ottenuto il via libera dalla Soprintendenza, l’opera di restauro conservativo della chiesa di Santa Giustina: interventi che, in questo primo step, coinvolgeranno la navata centrale della chiesa con l'interessamento di una serie di affreschi situati in posizione centrale e raffiguranti le gesta della santa patrono di Auronzo. Per poter intervenire sulla navata centrale, sono state montate una serie di impalcature dalla ditta Artedilia di Vittorio Veneto, incaricata dalla parrocchia di portare a termine gli interventi.

«Gli interventi si sono resi necessari visto che la chiesa di Santa Giustina non vedeva un’opera di restauro da più di cinquant’anni, forse anche sessanta», spiega Massimo Casagrande, tecnico incaricato dalla parrocchia di seguire da vicino tutto l'iter, «e, dovendo intervenire nella parte alta della chiesa, si è reso necessario il ricorso a grosse impalcature che però, montate lateralmente, hanno solo tolto qualche posto nei banchi senza creare alcun disagio ai fedeli».

Che tipo di interventi sono stati previsti?

«Ridaremo smalto alla navata centrale, oggi particolarmente usurata. La chiesa tornerà a splendere grazie ad una serie di pitture i cui colori saranno selezionati nei prossimi giorni in accordo con la Soprintendenza. Un intervento è previsto anche sui settanta affreschi presenti al centro della navata. In questo caso verranno apportate stuccature e cromature alle opere artistiche raffiguranti Santa Giustina».

Già stabilita la tempistica utile a portare a termine i lavori: tre mesi; così come il costo complessivo dei lavori, 120 mila euro...

«Soldi che tirerà fuori la parrocchia anche grazie all’aiuto dei suoi fedeli, molto legati alla chiesa di Santa Giustina», prosegue Casagrande, «si tratta di una cifra cospicua che al momento non è stata ancora reperita interamente anche se i lavori partiranno ugualmente. Per questo motivo la parrocchia in questi giorni è al lavoro per cercare di coprire la spesa grazie ad un ulteriore aiuto da parte degli auronzani. Al momento siamo stati in grado di intervenire solo sulla navata centrale perché i fondi a disposizione ci permettevano di fare solo quello. I lavori di restauro conservativo previsti infatti rientrano in un progetto molto più ampio che riprenderemo nel momento in cui avremo tutti i fondi necessari. Frattanto», conclude Casagrande, «nei tre mesi di lavori non ci saranno interruzioni alle funzioni religiose».

Gianluca De Rosa

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