Un drink con il cast hollywodiano di Guerre stellari

L’avventura di tre ventenni alla Locanda Quinz di Misurina «L’attore che interpreta Han Solo ci ha offerto da bere»

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AURONZO. Chi non vorrebbe farsi un drink con Han Solo, il mitico comandante stellare che ha fatto sognare i fan di “Guerre Stellari”? Ancora: chi non vorrebbe fumarsi una sigaretta in compagnia di Chewbe, il Wookiee alto due metri, fedelissimo compagno di battaglie di Han Solo? Chi non avrebbe voluto passare una serata in compagnia del cast di Star Wars?

Loro c’erano: Andrea Visentin da Loria, Sandy Marzola da Rosà, e Carlo Ingargiola, tre trevigiani di 22 anni, sono riusciti a entrare alla festa privata del cast di Hollywood, fino a ieri a Misurina per girare alcune riprese sul monte Piana. «Siete in un party di Hollywood, ci ha detto il famosissimo Woody Harrelson. Non potevamo crederci», racconta Sandy Marzola. «Ci ha offerto da bere e fatto da guida all’interno del party hollywoodiano».

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I tre fortunati sono riusciti ad entrare grazie alla «complicità» del personale dell’albergo. «Mentre ce ne stavamo per andare, abbiamo saputo di una festa privata proprio nell’hotel in cui eravamo, la “Locanda Quinz”. Proprio per quella sera l’hotel era stato prenotato per intero dal cast di Star Wars: abbiamo deciso così di tentare la fortuna», spiegano i tre ventenni.

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E la fortuna ha voluto baciarli davvero, perché quando la sicurezza ha chiesto loro il badge personale, loro hanno mostrato solamente la carta della camera dell’albergo, e tanto è bastato per farli entrare tra le stelle del cinema. «È stata un esperienza indescrivibile» racconta Carlo completamente fuori di sé, «gli attori hanno capito subito che non eravamo del cast, ma questo ci ha fatto meritare il plauso di essere i migliori fans». E così per una notte hanno provato a essere e a comportarsi come dei vip: «Se ci affacciavamo alla finestra dell’hotel Quinz venivamo bombardati dal flash dei paparazzi», racconta Andrea. «Gli attori ci hanno messo a nostro agio e sono stati disponibilissimi a raccontarci le loro esperienze e ad offrirci da bere». «È stato tutto inaspettato e indescrivibile: noi dentro all’hotel con tutto il cast e fuori la folla di fans accorsi da tutta Italia per vederli», racconta Carlo, «è stata una serata che ricorderemo sempre, come quella birra che il regista Phil Lord ci ha offerto prima che la magia di quella serata finisse».

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