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Su Tourist office 52 bellezze del Cadore

Prende forma il progetto finanziato dall’Unione Montana con la app dedicata ai visitatori

CENTRO CADORE. Le bellezze del territorio e tutti gli eventi a portata di smartphone e tablet. E a breve sarà creato anche un portale web in cui poter fare tutte le ricerche. I comuni dell’Unione Montana Centro Cadore sono pronti a farsi conoscere e scoprire grazie a Tourist Office, l’applicazione mobile gratuita che mette a disposizione dei visitatori attrazioni culturali e turistiche legate ai siti di maggiore interesse.

Una presentazione del percorso iniziato era stata ospitata qualche me ...

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CENTRO CADORE. Le bellezze del territorio e tutti gli eventi a portata di smartphone e tablet. E a breve sarà creato anche un portale web in cui poter fare tutte le ricerche. I comuni dell’Unione Montana Centro Cadore sono pronti a farsi conoscere e scoprire grazie a Tourist Office, l’applicazione mobile gratuita che mette a disposizione dei visitatori attrazioni culturali e turistiche legate ai siti di maggiore interesse.

Una presentazione del percorso iniziato era stata ospitata qualche mese fa da Pieve di Cadore. E ieri a Calalzo, nella sede dell’Unione, si è fatto il punto della situazione. L’app Tourist Office, realizzata e di proprietà dell’agenzia bellunese FlyWeb Srl, è oggi attiva in tutti i comuni del comprensorio. «Uno strumento che permette di dare un’informazione completa di tutto ciò che si può trovare sul territorio, senza confini, ossia muovendosi tra le diverse realtà comunali», evidenzia Luca De Carlo, presidente dell’Unione montana e sindaco di Calalzo. «Il progetto è finanziato dall’Unione, che ha acquistato 40 punti di interesse a 59 euro ciascuno, cinque per ogni comune che fa parte del comprensorio (per Calalzo ci sono per esempio, tra gli altri, Lagole e Rizzios, ndr)». Per “punti di interesse” si intendono, solo per fare alcune esempi, musei, chiese, palazzi, aree naturalistiche. Il Comune di Pieve ne ha già acquistati in modo autonomo altri sette, Calalzo altri cinque: in Centro Cadore siamo quindi a quota 52 luoghi su cui il turista può trovare tutte le informazioni tramite l’app, nata per dispositivi Ios e Android e scaricabile gratuitamente dagli store ufficiali Apple e Google».

L’applicazione consente di accedere a una guida turistica digitale e multilingue - che si può scaricare anche offline - direttamente dal proprio smartphone o tablet, da cui si possono selezionare siti culturali e paesaggistici e geo-localizzati su una mappa interattiva. A ogni link corrispondono quindi immagini, descrizioni, audioguida nella lingua d’interesse. Tourist Office informa inoltre sugli eventi in corso o in programma. E l’intenzione è andare a inserire anche percorsi e sentieri. «In ogni comune e all’inizio di ogni punto di interesse verrà installato un dispositivo», sottolinea Michele Savasta di FlyWeb. «Ciascuno dei comuni, inoltre, avrà un suo referente che, tramite le credenziali, andrà ad aggiornare l’applicazione».

Da qui l’appello di De Carlo a tutti gli operatori turistici, ma anche agli esercenti attivi sul territorio, affinché promuovano lo strumento e comunichino i diversi eventi in programma. «Questo è uno dei tanti esempi di visione comprensoriale», aggiunge il sindaco, «si pensi a “Cadore Regno delle Ciaspe” o all’iniziativa che porteremo avanti con le Um Valle del Boite e Comelico Sappada, insieme alla Magnifica, per portare concerti in alta quota».

Savasta ricorda che Tourist Office sta ormai coprendo tutto il territorio provinciale. E sta diventando una rete in tutta Italia: 2.600 Comuni e 7 mila punti di interesse finora “totalizzati”.

«L’obiettivo è andare ad aggiungere ristorazione e strutture ricettive», mette in risalto Savasta, «ma realizzeremmo anche un portale web, dove fare tutte le ricerche tramite Google, oltre ad applicazioni per le chat e totem digitali».