L’Alpago si mette in rete per promuovere il turismo

Niente campanilismi e tanta collaborazione: è la ricetta dell’Unione montana Presentata la nuova edizione dei libretti degli eventi e le iniziative sul web

CHIES D’ALPAGO . Una lezione di turismo di sistema ieri sera a Chies all’incontro con cui l’Unione montana dell’Alpago ha voluto presentare le ultime novità in tema di turismo e accoglienza nella Conca.

Gianluca Dal Borgo, presidente dell’Unione montana, ha aperto le relazioni con tre messaggi secchi e decisi: è importante mettersi insieme, occorre darsi tempo per vedere i risultati e soprattutto basta a liti e porte aperte solo a chi vuole collaborare. Il fine ultimo è incontrare le esigenze di un turismo che, anche se non se ne ha sempre la percezione, c’è eccome.

Il turista viene in vacanza in Alpago, punto, e con questa consapevolezza nessuna prospettiva per chi continua a volere un approccio campanilistico. Lo testimonia la seconda edizione dei Libretti dell’Alpago, presentata da Stefano Dal Pos in rappresentanza di tutte le Pro loco. Un opuscolo che riunisce gli eventi in un unico calendario, uno strumento di promozione condiviso per mettere in risalto sport, natura, cultura, enogastronomia e divertimento.

«Siamo alla seconda edizione – ha spiegato Dal Pos – e lo scorso anno abbiamo riscontrato che i turisti l’hanno molto gradito. Grazie al lavoro dei volontari lo distribuiamo molto fuori provincia e così ci facciamo promozione. È un modo per evitare sovrapposizioni fra gli eventi, anche se con 200 date non sempre possiamo riuscirci».

La parola è andata poi a Marta Azzalini, consulente e coordinatrice del progetto “Musei e siti Alpago e Cansiglio”. Una bella sfida quella di mettere a fattor comune nel web un sito (accessibile anche da smartphone) che presenti tutta l’offerta museale dell’Alpago: orari di apertura, contatti, visite guidate e immagini, dal Museo dell’Alchimista al Giardino Botanico (www.museisitialpagocansiglio.it). Michele Savasta, consulente della Flyweb, ha presentato l’app Tourist Office (con geolocalizzazione), un vero e proprio ufficio turistico a portata di smartphone ricco di informazioni sui luoghi più interessanti dell’Alpago, informazioni sugli eventi e le cartine dei sentieri per aiutare i turisti a orientarsi meglio nella conca alpagota.

«È molto importante considerare che il turista ha bisogno di informazioni in modo veloce e immediato», ha detto Matteo Pianca, consigliere dell’Um e di Alpago. «Partiamo da una base solida perché, anche se in ordine sparso, le informazioni ci sono già, basta solo metterle insieme e comunicarle».

A Maurizio Masin il compito di presentare il progetto provinciale AmuseApp Sensi, applicazione per rendere accessibili e fruibili i musei ai non vedenti, app fruibile per il museo di storia naturale di Chies).

Eleonora Riva

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