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Marcolin si amplia a Longarone: 200 nuovi assunti

Via libera del consiglio comunale al nuovo edificio di 7 mila metri quadri che sarà pronto a ottobre

1 minuto di lettura
LONGARONE . Importante ampliamento della Marcolin che porterà alla creazione duecento di nuovi posti di lavoro.

Il consiglio comunale di Longarone, con una deroga urbanistica e una convenzione, ieri sera ha infatti dato il via libera all’operazione dell’azienda su una nuova area in zona industriale che nei prossimi mesi creerà un nuovo edificio per 200 nuove assunzioni.

Questa è solo la prima fase di un progetto più ampio che porterà l’azienda a nuovi investimenti sull’area che è stata acquisita dall’azienda, circa 23mila metri quadrati, che in futuro porteranno ancora altri posti di lavoro.

«Abbiamo dato l’approvazione a questa manovra – spiega il sindaco Roberto Padrin – che segna un nuovo investimento di Marcolin nel nostro territorio. Al momento ci sono circa 800 addetti che lavorano a Longarone e dalla fine mese di ottobre, quando finiranno i lavori, se ne aggiungeranno altri 200 circa. Si tratta di un nuovo edificio di circa 7000 metri quadri destinati ad un blocco di uffici. Nel futuro ci è stato poi comunicato che l’azienda continuerà gli investimenti per aumentare la produzione e pertanto si stima che i nuovi posti di lavoro possano essere ancora aumentati fino a raggiungere anche le 500 nuove unità o comunque un numero notevole che ci si avvicina. Non possiamo che essere grati ad una ditta che negli anni ha dimostrato di credere nel nostro territorio generando occasioni occupazionali in un periodo in cui la necessità è molto forte».

La manovra è stata approvata all’unanimità, con il consigliere di minoranza Antonio Romanin che ha però posto il problema di parcheggi e traffico di fronte al prossimo arrivo di tutti questi nuovi lavoratori una zona industriale già piuttosto affollata e piena di criticità sulla viabilità. «Stiamo da tempo studiando una soluzione alla congestione del traffico e alla mancanza di posti auto – replica Padrin – il piano di interventi sulla viabilità Anas per Cortina 2021 sarà utile ma non basterà per tutte le criticità. Il nostro sogno resta quello di una bretella che si colleghi con uscita autostradale ma è un’opera che ha dei costi stimabili in 80 milioni di euro».

Enrico De Col

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