Parcheggi a Prompicai e Toccol le soluzioni sono ancora lontane

Agordo, Chissalè sprona l’amministrazione ad un anno dalla riunione nella piazzetta frazionale Da Roit: «Abbiamo sperato nel finanziamento per un park in via Teto Piciol ma senza risultato»

AGORDO. «La situazione dei parcheggi a Toccol e Prompicai è drammatica». Lo ha detto il consigliere di minoranza di ImmaginiAmo Agordo, Roberto Chissalè, giovedì sera in consiglio comunale.

Un tema che Chissalè aveva già sollevato e sul quale ha chiesto alla giunta quali siano i progetti. «È ormai passato un anno – ha detto Chissalè rivolgendosi al sindaco – dalla riunione che si era svolta sulla piazzetta di Prompicai, ma ancora mi pare che una soluzione non ci sia».

«Abbiamo tergiversato – ha risposto il sindaco Sisto Da Roit – sperando arrivasse la notizia di un finanziamento per realizzare il parcheggio in via Teto Piciol. Purtroppo non ci sono arrivate comunicazioni a riguardo. Ora vediamo se c’è la possibilità dell’acquisizione bonaria del terreno per compiere un intervento simile e creare lo spazio».

Tale spiazzo sorgerebbe lungo la strada che collega la regionale 203 con via Insurrezione. In passato si era discusso della possibilità di riservare ai residenti delle frazioni vicine alcuni stalli. «Ho preso appuntamento con gli uffici del Comune di Belluno – ha detto al proposito Da Roit – per capire come eventualmente regolamentare giuridicamente la riserva di posteggi ai residenti. Pensavamo fosse un passaggio lineare e semplice, ma la cosa è invece più complicata».

Chissalè, dal canto suo, ha avanzato una proposta alternativa. «Se le cose andassero per le lunghe – ha detto – adiacente alla regionale 203, sotto la chiesetta di San Vincenzo, c’è una cesura che potrebbe risolvere il problema».

Lo stesso Chissalè ha poi chiesto lumi alla giunta sul futuro dello stadio del ghiaccio, dal momento che il precedente gestore ha lasciato. «Dobbiamo fare una valutazione dell’immobile – ha detto l’assessore Gabriele Trento – il taglio degli alberi a monte fa sì che il sole arrivi diretto e crei qualche problema per la conservazione del ghiaccio. Ad ogni modo speriamo di poter riaprire l’impianto al più presto: ci sono già stati degli interessamenti».

Infine Chissalè ha apprezzato i 50 mila euro stanziati per il rifacimento del tetto a Malga Framont, ma ha chiesto un impegno per un progetto più vasto che valorizzi la struttura. «Abbiamo installato il fotovoltaico – ha detto il vicesindaco Stefano Tomè – ora rifacciamo il tetto. Appena ci sarà disponibilità cercheremo di fare qualcos’altro».

Il consiglio di giovedì si era aperto con una lunga discussione sull’approvazione del verbale della seduta precedente. ImmaginiAmo Agordo ha risposto con Giulio Favretti agli interventi fatti nell’ultimo consiglio dalla ragioniera Claudia Da Campo, dal segretario Sergio Cammilleri e dal consigliere Paolo Selva Moretti. Le questioni erano quelle legate alle delibere sul recupero delle ex caserme e sul ruolo di Selva Moretti passato da consigliere dell’Azienda speciale Agordo Servizi a consigliere comunale.

Gianni Santomaso

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