Appello raccolto, oltre 200 per il sindaco

Il vicesindaco Vigna: «Siamo a livello di stalker, una persona vile che non ha il coraggio di metterci la faccia»

CESIOMAGGIORE. Cesio sta con il suo sindaco. Non solo a parole, ma anche e soprattutto con i fatti. È bastato un tam tam mediatico di poche ore per portare davanti al municipio, ieri mattina, oltre duecento persone. Tutti uniti con Carlo Zanella, la sua famiglia e l’amministrazione. Nessuno quindi ha più voglia di farsi mettere i piedi in testa da questo fantomatico Erostrato, che tanto ha minato negli ultimi giorni la tranquillità della realtà cesiolina. Le tantissime associazioni del comune si sono date da fare per organizzare in velocità la manifestazione, e la popolazione ha risposto presente e partecipe.

Unica assenza di rilievo, quella dell’opposizione. Al di là dell’ex sindaco Gianni De Bastiani, che aveva mandato una mail in mattinata annunciando di non poter essere presente ma esprimendo la propria solidarietà a Zanella, non si sono visti gli altri tre consiglieri di minoranza e, a quanto pare, la loro non presenza ha lasciato un po’ di delusione nell’amministrazione comunale. Presenti invece alcuni candidati della lista sconfitta. Ad ogni modo, quello che più conta è la forza con cui Cesio ha detto no ad ogni sorta di intimidazione.



Niente colore politico. Una signora spiega convinta: «Qui non si tratta più di colori o idee politiche. La gente vuole manifestare la propria solidarietà al sindaco Zanella, indipendentemente da ciò che ha votato alle ultime elezioni. Bello vedere una risposta del genere, in termini di partecipazione». Carlo Vigna, attuale vice sindaco e rientrato d’urgenza dalle ferie per presenziare alla manifestazione, ne è sicuro: «Questo Erostrato è ormai passato ad un vero e proprio livello di stalking, non si parla più di semplici minacce. Tra l’altro arrivano da una persona vile, che non ha neppure il coraggio di farsi vedere o eventualmente dire in faccia il suo pensiero. Come gruppo amministratore, oltre a esprimere una profonda gratitudine a chi ci ha donato la propria solidarietà in quest’occasione e nei giorni passati, teniamo molto ad esprimere vicinanza al sindaco e alla sua famiglia, ai dipendenti comunali, coinvolti nell’evento di mercoledì, e alla Chiesa, deturpata anch’essa in alcune sue strutture. Vogliamo poi a ringraziare le autorità che stanno cercando di scovare il colpevole, e siamo fiduciosi alla fine si arrivi a scoprire l’identità di questa persona. Naturalmente, se qualcuno dovesse vedere o notare qualcosa di sospetto, ce lo faccia sapere in modo da poterlo poi riferire a chi si occupa del caso».

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