A Pieve con lo smartphone si pagherà il parcheggio

Il Comune cerca un’azienda interessata a fornire l’app per i versamenti on line La polizia locale: «Sosta da 30 a 120 minuti, sovrapprezzo di 15 centesimi»

PIEVE DI CADORE. Anche a Pieve di Cadore sarà possibile pagare il parcheggio della propria auto “in moneta elettronica”, come avviene nelle grandi città. Lo ha deciso il Commissario prefettizio Carlo De Rogatis, che ha chiesto alle ditte che gestiscono le App del settore trasporti, ad avanzare al Comune di Pieve una proposta d’interesse per stipulare una convenzione.

«La delibera», afferma l’agente della polizia locale Oscar De Mario, «prevede che ogni cittadino possa effettuare il pagamento della sosta nei parcheggi comunali, oltre che con il contante, come già avviene, anche con la moneta elettronica, attraverso cellulare, smartphone, tablet o computer. Per poterlo fare, sarà necessario scaricare dal sito della società che gestisce il servizio un’app, con la quale sarà possibile pagare il parcheggio per un periodo che va da 30 a 120 minuti. Una volta fatta una certa esperienza, la sosta massima potrebbe essere allungata, ma sarà da tenere conto che in un centro come Pieve, è necessario che i parcheggi siano a rotazione, in modo da consentire a tutti i cittadini, residenti e non, di poter parcheggiare la propria automobile per lo shoopping, per una visita al centro storico o per le pratiche burocratiche».

Ecco spiegato come potrà essere utilizzata l’app: «È semplice, basterà aprire l’applicazione e seguire le istruzioni fornite dalla ditta concessionaria, indicando i minuti che si presume di aver bisogno per soddisfare l’impegno. A questo punto dovrà essere pagato l’importo relativo, che sarà indicato dall’applicazione. Gli agenti della polizia locale, durante i loro controlli, visioneranno sul loro smartphone che il pagamento sia stato effettuato e proseguiranno il loro giro».

Chi incasserà materialmente il pagamento?

«Il versamento andrà direttamernte nelle casse comunali, che incasserà solamente la parte di sua pertinenza. La cifra sarà uguale a quella che l’automobilista paga attualmente in contanti. Sarà la società che gestisce il servizio ad applicare un piccolo sovraprezzo per il servizio di pagamento con moneta elettronica. Normalmente il costo si aggira tra i 10 e i 15 centesimi a seconda della lunghezza della sosta richiesta».

È una novità per il Cadore?

«Per il momento penso che questo tipo di pagamento sia in azione solo a Pieve. Presumo che anche Auronzo farà lo stesso».

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