«Tassa di soggiorno in tutto il Feltrino»

Lunedì in Unione montana i sindaci si confrontano Dario Scopel: «Andrà a vantaggio dell’intero territorio»

FELTRE. Una piccola tassa di soggiorno su ogni camera di bed&breakfast, su ogni stanza d’albergo per i giorni in cui si permane e si pernotta nel Feltrino, può fare una grande differenza sul sostegno, con carattere di continuità, e sullo sviluppo delle strutture turistiche che promuovono il territorio.

Di applicazione della tassa turistica si parlerà in Unione montana feltrina, lunedì con tutti i sindaci, con una proposta che arriva dall’assessore comunitario Dario Scopel, delegato a rappresentare l’area omogenea di Feltre, Seren e Pedavena. Al sindaco di Seren sono assegnati i referati a ecologia, servizio associato ecologico, turismo, agricoltura e politiche di sviluppo. Ed è Dario Scopel che fa una premessa: «Subito dopo l’incarico che mi è stato assegnato per l’ente comunitario, mi sono concentrato sul tema della tassa turistica come prospettiva di sviluppo. E lunedì, nella sede istituzionale opportuna, ne parlerò ai sindaci della conferenza. Al momento posso solo anticipare il mio intento, che è quello di fare un passo in avanti rispetto a un settore che può essere strategico nel nostro territorio. Tutti, dal comune più piccolo a quello più grande, sono invitati ad aderire alla proposta, lavorando di squadra, perché il turismo non conosce confini. Spero di far passare questo concetto, fra i colleghi chiamati ad esprimersi sull’ipotesi e sull’applicazione di una tassa che poi va distribuita a vantaggio dell’intero territorio».

L’ipotesi, di cui si ragiona da tempo nell’ambito delll’Unione montana, prima ancora di nominare i nuovi esponenti dell’esecutivo dopo il rinnovo amministrativo di maggio che ha riguardato quattro Comuni, è dunque quella di applicare una tassa turistica, o tassa di soggiorno, su tutti i Comuni del Feltrino. E l’obiettivo è quello di devolvere il ricavato a sostegno del turismo feltrino, dell’ufficio turistico di Feltre, delle attività promozionale organizzate dai Comuni e dell’organismo provinciale per la gestione del turismo.

Come sarà calcolata la tassa turistica e se tutti i Comuni dovranno richiedere la stessa quota, cioè uniformarsi a un canone fissato dall’Unione montana feltrina o tenere conto dei rispettivi bacini di utenza, sarà argomento di discussione alla prossima conferenza dei sindaci di Umf.

La conferenza è convocata per lunedì alle 19. Si discuterà di una variazione di bilancio relativa al biennio 2017/2019 e del bilancio consolidato, e consuntivo, del 2016 che sarà posto all’approvazione del consiglio.

Laura Milano

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