Caos parcheggi, ieri multe nella zona della stazione di Feltre

Il parcheggio del Lidl utilizzato in parte dai pendolari del treno, lunghi caroselli di auto nelle corsie del buffet e della Coop 

FELTRE. La necessità aguzza l’ingegno, ma quando non ce n’è bisogna arrendersi. E così anche ieri, come tutti i giorni lavorativi, in zona Altanon/stazione ferroviaria c’è stato il caos parcheggi. La polizia locale si è fatta vedere a metà mattina ed ha affibbiato alcune multe per assenza di disco orario o disco orario scaduto alle auto non in regola sugli stalli proprio davanti alla stazione e al buffet che consentono la sosta per massimo trenta minuti. Dopo che sono saltati, causa cantiere, i parcheggi dell’Altanon, chi arriva tardi per prendere il treno o ha bisogno di fare comunque commissioni che richiedono tempo tenta il rischio e lascia l’auto dove non dovrebbe. Di fronte alle proteste di chi quei posteggi li usa per portare o andare a prendere in stazione qualcuno che usa il treno e di chi frequenta il buffet per un caffè, le sigarette o un giornale, la polizia locale è intervenuta, dando un segnale.

Il problema resta. Le corsie di transito che passano davanti al buffet e davanti al supermercato Coop si trasformano spesso in caroselli di automobili in cerca di un parcheggio che non c’è. Alla fine c’è chi rinuncia e chi, a proprio rischio, piazza l’auto dove capita. Ci sono poi i pendolari, le cui auto non sono sparite improvvisamente, ma sono finite in parte lungo la strada che porta alla rimessa Dolomitibus e in parte nel parcheggio del Lidl, che risulta strapieno. Varcando l’ingresso del supermercato lo si capisce subito perché gente ce n’è ma non da giustificare quel pienone di auto nel parcheggio.

La direzione per adesso non interviene, ma tenuto conto che molti pendolari prendono il treno – e parcheggiano – ben prima che il supermercato apra i battenti non è da escludere che per tutelare la propria clientela, che il parcheggio fatica a trovarlo, il supermercato decida di mettere una sbarra per chiudere l’accesso al parcheggio di proprietà al di fuori delle fasce orarie di apertura.

In tutto questo caos soluzioni a breve non se ne vedono. Il braccio di ferro che contraddistingue i rapporti tra Comune di Feltre e gruppo Paterno sulla gestione, le modalità costruttive e organizzative del cantiere dell’Altanon non fa presagire nessuno sconto sui tempi di realizzazione e riconsegna degli stalli a uso gratuito per gli utenti che gravitano nell’area della stazione ferroviaria.

E sullo sfondo, per chi parcheggia nei paraggi dell’Altanon, si staglia un altro problema: la strada ciclopedonale prevista in via Cavour (la strada che costeggia il parco della Rimembranza), ora utilizzata per parcheggiare l’auto da chi arriva in città. Quando sarà aperto il cantiere, presumibilmente all’inizio del 2018, c’è il timore che spariscano anche quegli stalli, così preziosi in un momento in cui la domanda supera l’offerta. (r.c.)



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