Maset, un modello nel trasporto

Campigotto: «Azienda gestita da sempre con competenza ed etica» 

FELTRE. Feltre e lavoro, coraggio e innovazione, solidarietà e lealtà. Ci sono delle aziende da raccontare, nel feltrino. E il premio “Feltre e Lavoro” promosso da Famiglia Feltrina e da Unione montana, è la cornice ideale. Il consigliere comunale Cesare Campigotto, alla premiazione di domenica, ha fatto il ritratto a tutto tondo della ditta Maset, partita dal capostipite Guido con il trasporto di sabbia e ghiaia, ai tempi del boom economico anni settanta, e arrivata a spegnere cinquanta candeline di conduzione familiare, con quaranta dipendenti e altrettanti mezzi di trasporto, con trentamila metri quadri di superficie operativa e logistica (a Cesana di Lentiai), con la disponibilità a servire praticamente tutte le aziende, piccole e grandi, del feltrino (a partire dalla fabbrica di bitta Pedavena), «con l’atteggiamento rispettoso nei confronti dei dipendenti pur nella fermezza dettata dal buon senso, meglio definito del buon padre di famiglia».

Ma soprattutto, ha evidenziato Campigotto, «non è mai caduto nella trappola della concorrenza sleale basata per lo più nella ricerca di manodopera sottopagata, con i giochetti peraltro legalizzati, delle assunzioni al di fuori dei confini nazionali. Ha sempre mantenuto la barra dritta nel concentrare l’attenzione aziendale sulla qualità del servizio offerto, facendo perno sulla professionalità dei propri collaboratori, persone sempre scelte sul territorio».

Quello che ha fatto emergere il prolusore Campigotto dall’excursus imprenditoriale della famiglia Maset, è la grande tenacia e volontà di perseguire obiettivi non ben definiti in origine, lontani dal già visto, lo spirito di adattamento agli eventi del mercato del lavoro, «e la grande capacità di tradurre alle generazioni future, prima ai figli Massimo e Stefano e si spera anche a nipoti e pronipoti, l’importanza di essere se stessi, mettendo a frutto la curiosità di scoprire il futuro e di accettarne le sfide».

E al premio di Famiglia Feltrina che unisce solidarietà sociale a laboriosità imprenditoriale, bene si è integrata la nota di Campigotto sull’azienda Maset: «Non c’è manifestazione che abbia luogo nel feltrino dove la ditta non sia presente con i propri mezzi e risorse per supportare la logistica degli eventi». (l.m.)

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