Piazzale stazione 5 progettisti pronti alle osservazioni

Sabato i professionisti selezionati dalla commissione incontreranno studenti, tassisti, commercianti, Dolomitibus

BELLUNO. Arrivano da Belluno, Feltre, Milano, Como e Treviso i progetti migliori per la riqualificazione del piazzale della stazione. L’intervento rientra nel piano di rigenerazione urbana, e sarà pagato da Dolomitibus. Trattandosi di un luogo molto frequentato, di fatto la porta di accesso alla città per i turisti che raggiungono Belluno con i mezzi pubblici, il Comune (insieme alla Fondazione architettura Belluno Dolomiti) ha deciso di lanciare un concorso di idee per mettere alla prova la creatività e l’ingegno degli architetti di tutta Italia. Sono trentacinque i progetti arrivati sul tavolo della commissione, che ne ha selezionati cinque.

Sabato gli studi incontreranno i portatori di interesse per raccogliere suggerimenti e consigli al fine di completare le idee progettuali. I progetti finali vanno consegnati entro il 27 novembre: quel giorno saranno presentati alla cittadinanza in un incontro pubblico. Il giorno seguente la giuria sceglierà il migliore. Lo studio vincente si aggiudicherà l’incarico per la direzione lavori, oltre a 15 mila euro.

I progetti selezionati sono stati presentati da raggruppamenti temporanei o da singoli professionisti: a passare il primo esame sono stati i lavori di Massimo Triches (Belluno), Elisa De Bridda (Feltre), Emanuele Colombo (Como), Michele Moreno (Milano) e Marco Bozzetto (Treviso). La scelta è stata condivisa dai cinque membri della giuria, che è molto qualificata. È infatti composta da Daniele Pini, professore di architettura all’Università di Ferrara; Tommaso Principi, studio Obr di Milano (attualmente al lavoro per la realizzazione di un terminal alla stazione di Varese); Paolo Ceccon, studio Cz di Venezia (progettista del piazzale della stazione di Padova); Francesca Bogo, presidente della Fondazione Architettura Belluno Dolomiti; Katia Piccin, responsabile del settore edilizia del Comune di Belluno.

«Siamo in una fase intermedia», spiega l’assessore all’urbanistica Franco Frison. «Ora i progettisti selezionati raccoglieranno contributi dai soggetti interessati per poi redigere i progetti finali». Sabato sono state invitate le attività economiche che insistono nell’area della stazione, i tassisti, le scuole con presidi, insegnanti e rappresentanti degli studenti, le associazioni di categoria, Dolomitibus, Fiab. Raccolti i suggerimenti, i progettisti completeranno i loro lavori.

«L’amministrazione è molto soddisfatta per il numero di partecipanti e per la qualità dei progetti selezionati», conclude Frison. «Ci rende orgogliosi il fatto che questo progetto non resterà lettera morta, ma verrà sicuramente realizzato. Inoltre, mi piace sottolineare l’importanza in questo processo delle iniziative di partecipazione e di confronto: il nuovo piazzale diventerà uno spazio urbano di maggiore qualità e funzionale alle necessità di chi lo frequenterà».

Saranno meglio definiti gli spazi per il transito dei mezzi pubblici e dei pedoni, sarà data attenzione ai percorsi ciclabili e anche al verde pubblico. Insomma, il piazzale cambierà completamente aspetto.

Il Comune intanto attende la convocazione a Roma per firmare la convenzione con la Presidenza del consiglio dei Ministri che assegnerà i 18 milioni di euro al capoluogo. Nel frattempo si prosegue con le progettazioni. Guardando al 2018, l’anno in cui la città cambierà volto.

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