Park della biblioteca verso il raddoppio dei posti macchina

Limana, via libera al progetto definitivo dell’ampliamento In arrivo 132 stalli al servizio anche di scuole e Palimana

LIMANA . Il parcheggio pubblico che serve la scuola elementare, il Palimana e la nuova biblioteca sarà ampliato. Quasi raddoppiato, per la precisione, visto che i posti auto aumenteranno dagli attuali 75 fino ad arrivare a 132, di cui 10 riservati ai disabili. Il progetto dei lavori è stato approvato a fine ottobre dalla giunta comunale.

Alla redazione dell’elaborato ha provveduto l’ufficio lavori pubblici del Comune e la valutazione di compatibilità idraulica porta la firma dell’ingegner Gaspare Andreella di Pedavena. Condizioni meteo permettendo, prenderà il via già entro fine anno il primo stralcio, con le opere di scavo e di riporto necessarie per la formazione di un parcheggio in materiale stabilizzato. Il Comune ha anche concluso l’accordo con alcuni privati, proprietari di terreni adiacenti all’area in cui sorgeranno i nuovi spazi per le auto.

«L’obiettivo è terminare i lavori con i primi mesi del prossimo anno», fa presente il sindaco, Milena De Zanet. Come spiega Michela Rossato, assessore ai lavori pubblici, l’importo economico di questa prima fase – che comprende esproprio, scavo, creazione di una rete di raccolta delle acque meteoriche e del cassonetto stradale con finitura in ghiaia – è di 48.700 euro, su un progetto complessivo di 139.800. Con il secondo stralcio, che verrà avviato probabilmente nei mesi estivi, si procederà con le finiture, l’asfaltatura e l’illuminazione.

Il progetto prevede anche, già nella prima fase di interventi, la realizzazione di tre corsie interne di manovra delle auto a doppio senso e la prosecuzione del marciapiede esistente in posizione fronte-strada il quale, oltre a permettere il transito protetto dei pedoni, permetterà di creare l’ingresso e l’uscita dei veicoli in sicurezza.

«Gli interventi andranno a risolvere in modo definitivo la necessità di nuovi parcheggi nella zona», commenta la De Zanet, «vista la concentrazione di servizi, soprattutto a seguito dell’apertura della nuova biblioteca. Proprio in contemporanea con i lavori di costruzione di quest’ultima gli operai comunali avevano già provveduto a creare una seconda fila di stalli. Ma non è sufficiente, vista l’elevata quantità di automobili che transitano nell’area e che hanno bisogno di trovare parcheggio».

Martina Reolon



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