Campane per l’umido, in partenza il test

Trichiana fa da apripista per Bellunum. Consegnati i contenitori con calotta che si apriranno usando la chiavetta magnetica

TRICHIANA . Pronta a partire a Trichiana la sperimentazione per la raccolta dell’umido. Nei giorni scorsi sono arrivate le nuove campane con la calotta, che nelle prossime settimane verranno posizionate nelle piazzole, sostituendo gli attuali bidoncini marroni.

I nuovi cassonetti sono uguali a quelli per la raccolta del secco e si apriranno con la chiavetta magnetica che gli utenti hanno già in uso.

La nuova modalità era stata anticipata nei mesi scorsi sia da Bellunum che dal Comune. E ora diventa realtà. Martedì sera la giunta ha incontrato i rappresentanti della società che si occupa, a Belluno, Limana e Trichiana, dei servizi di igiene ambientale. E sono stati definiti i prossimi passaggi.

«Si tratta di un progetto sperimentale che parte proprio con Trichiana. Viene portato avanti per la prima volta anche dalla ditta che costruisce le campane», fa presente Gianluca Franco, vice sindaco. «Fino alla fine dell’anno l’utilizzo dei nuovi cassonetti sarà libero e gratuito, per garantire un periodo di prova e test».

L’amministrazione, intanto, sta valutando come saranno regolamentate le aperture a partire da gennaio. «Certamente l’intenzione è di continuare a incentivare l’utilizzo del composter, che a Trichiana da molti anni è il principale sistema di smaltimento del rifiuto umido, con ben 1.700 contenitori in comodato in uso alle famiglie», dice ancora Franco. «Allo stesso tempo, per chi non può utilizzare il composter perché non ha spazi verdi o abita in condominio, grazie al nuovo cassonetto con calotta si potrà avere un controllo maggiore e rigoroso sull’utilizzo delle campane stradali dell’umido. E si potrà facilmente verificare se chi dichiara di utilizzare il composter – e come ora continuerà a godere della riduzione sulla tariffa della Tari – non conferisce in modo errato nei cassonetti dell’umido».

«Il nuovo regolamento sarà presto pronto e cercherà di dare risposta anche a quei cittadini che nelle assemblee ci avevano posto il problema di alcuni casi di difficoltà nell’utilizzo del composter domestico (ad esempio, per scarti di pesce, carne, bucce di arance, ossa», continua il vice sindaco di Trichiana. «Ci impegneremo poi a far conoscere tutte le nuove modalità ai cittadini, anche attraverso una lettera aperta». Ci sarà inoltre un sistema per separare le due rilevazioni, quella dell’umido e quella del secco.

«Nell’incontro di martedì sera abbiamo inoltre parlato di bilancio di previsione per il 2018 e del andamento del bilancio 2017 rispetto al previsionale dello stesso anno», spiega Franco. «I dati rilevati a ottobre sono assolutamente in linea con il previsionale e quindi possiamo dire con soddisfazione che anche per il 2018 non ci saranno variazioni. In buona sostanza, anticipiamo che per le famiglie di Trichiana le tariffe Tari non aumenteranno nemmeno il prossimo anno».

Intanto, entro fine anno Bellunum avrà due servizi da completare a Trichiana: il lavaggio di tutte le campane, sia del secco che della carta e della plastica/vetro, e la pulizia di caditoie e grate stradali per liberarle da ghiaino, foglie e sporcizia. «Per il primo servizio Bellunum ha acquistato nei mesi scorsi un apposito macchinario, che fino a prima veniva affittato», conclude Franco. «Il secondo intervento farà sì che le caditoie possano smaltire correttamente le acque piovane: da qui a dicembre ne stanno pulite circa 200/300, sulle circa 1. 100 totali presenti nel nostro territorio. Sulle rimanenti Bellunum interverrà in primavera».

Martina Reolon

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