Lambioi beach sbarrato, stop alle auto nel parco

Saranno installate due sbarre per impedire il passaggio e il parcheggio selvaggio. E nel park della piscina nuove luci a led

BELLUNO. La strada di accesso al parco fluviale di Lambioi è diventata un parcheggio. Ma presto non si potrà più lasciare l’auto per ore lungo lo sterrato che conduce al fiume e agli spazi ricreativi. Per motivi di sicurezza, ordine pubblico e decoro del luogo, infatti, il Comune ha deciso di posizionare due sbarre di acciaio per chiudere gli accessi a Lambioi beach alle auto. Una sarà collocata a ridosso di viale dei Dendrofori, l’altra alla fine della stradina che porta al parco fluviale vero e proprio.

«In questo modo si eviteranno accessi all’area fuori stagione», spiega il comandante della polizia locale, Gustavo Dalla Ca’. «La prossima estate le sbarre saranno rialzate». Il periodo di apertura del parco fluviale, infatti, va da giugno a settembre.

L’obiettivo dell’operazione è duplice: da un lato impedire che la strada di accesso al parco continui ad essere utilizzata, impropriamente, come un parcheggio; dall’altra tenere sotto controllo la zona. «Di notte c’è sempre un andirivieni di macchine, e dobbiamo considerare che ci troviamo in una zona delicata, vicino ad un fiume», spiega il sindaco, Jacopo Massaro. «È necessario impedire l’accesso all’area, di notte. Abbiamo messo le telecamere e una buona illuminazione, ora serve mettere questo ostacolo». È già stata fatta la determina con l’impegno di spesa per comprare e installare le sbarre (il costo dell’operazione è di 1451,80 euro), i lavori dovrebbero essere eseguiti a breve.

Restando nell’area di Lambioi, sono previsti lavori anche nel parcheggio della piscina, che fra qualche settimana tornerà a pagamento (è in corso l’aggiornamento dei software, spiega il sindaco Massaro). In tutta l’area sono state installate telecamere di videosorveglianza, ma durante le ore serali e notturne la visione non è ottimale a causa della scarsa luminosità delle lampade presenti. È dunque necessario sostituirle, con luci a led che rendano il parcheggio meglio illuminato e che consentano alle telecamere di riprendere immagini che possano essere utilizzate, qualora se ne verifichi la necessità.

La scelta fatta dal Comune va in continuità con l’intervento eseguito lungo la scala esterna del vicino parcheggio a pagamento e nell’area di sosta stessa: saranno installate luci a led che, com’è stato dimostrato nel park di Lambioi, garantiscono un’illuminazione uniforme e chiara. L’intervento costerà poco meno di ottomila euro. Anche in questo caso è già stata firmata la determina con l’impegno di spesa, e dunque i lavori sono prossimi.

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