Skipass a 20 euro a Forcella Aurine

Riscontro positivo per la scelta dei nuovi giovani gestori: «Una pista facile a portata di mano»

GOSALDO. A Forcella Aurine si punta sullo sci low-cost e sulle famiglie senza invidiare niente agli altri. La nascita di Desma, la nuova società costituita da dieci giovani amici agordini con l’intento di ridare vigore alle piste di Forcella Aurine in comune di Gosaldo, è già diventata argomento di interesse e ammirazione nella vallata. Ieri la mail (aurinedolomiti@gmail.com) e le pagine sui social (Aurine Ski Dolomiti) della società sono state riempite di messaggi di stima.

Nel frattempo i soci di Desma preparano la stagione invernale che dovrebbe debuttare il weekend dell’Immacolata. A tal fine sono già stati arruolati i maestri di sci: Sharon De Marco, Malvina Gnech, Riccardo Bedont e Andrea Soccol a cui potrebbero poi aggiungersene degli altri. L’obiettivo di Forcella Aurine non è quello di entrare in concorrenza con i comprensori dell’Alto Agordino, ma di ritagliarsi uno spazio tutto suo e le premesse ci sono sia da un punto di vista economico che tecnico. «Vogliamo partire – dice Michela De Dorigo, socia di Desma e figlia di Valerio, grande maestro che ha insegnato ad andare con gli sci a generazioni di ragazzi che ancora oggi lo ricordano con affetto – aprendo il venerdì, il sabato e la domenica. Poi vedremo. Lo skipass giornaliero sarà di 20 euro a persona, per i bambini nati dopo il 2004 il costo sarà di 16 euro. Le famiglie composte da due bambini fino a 12 anni e due adulti pagheranno 49 euro».

Insomma cifre decisamente inferiori a quelle di altri luoghi dove lo sci è diventato per qualcuno uno quasi improponibile. Certo anche la varietà delle piste e delle difficoltà è inferiore, ma sentendo chi se ne intende si può imparare a sciare benissimo anche a Forcella Aurine. «La comodità che offre Forcella Aurine – spiega Sharon De Marco, maestra di sci anche ad Alleghe – non c’è da altre parti. Tutto è a portata di mano: arrivi, parcheggi e sei subito su una pista facile ma che ha anche le sue difficoltà; c’è poi il bar con lo spazio per prendere il sole da dove i genitori possono seguire i figli. Io sono nata a Forcella Aurine, qui ho imparato a fare quello che poi è diventato un mestiere». I maestri saranno a disposizione sicuramente dal 24 dicembre. «In base alle esigenze dei maestri – annuncia Michela De Dorigo – potremmo aprire anche i martedì e i giovedì. Un numero minimo di partecipanti per un corso? Ci ragioneremo, ma è chiaro che in questa fase serve fare degli investimenti. Magari adotteremo anche soluzioni anti-economiche visto che il nostro obiettivo è riportare la gente a Forcella Aurine».

Gianni Santomaso

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