Lavori nelle frazioni con l’Unione montana

Ponte nelle Alpi. Interventi di asfaltatura e messa in sicurezza a Roncan, nell’Oltrerai e nei Coi de Pera

PONTE NELLE ALPI. Piccoli ma fondamentali interventi di manutenzione, messa in sicurezza e asfaltatura. Continua la collaborazione tra Unione Montana Bellunese e Comune di Ponte nelle Alpi per la cura del territorio. A Roncan le opere hanno preso il via in questo giorni e riguardano il miglioramento della transitabilità della strada comunale in direzione di Cornolade, con la messa in sicurezza e la realizzazione di un muretto a contenimento di un piccolo movimento franoso, oltre che con il rifacimento del manto stradale (9.200 euro).

E questo non è l’unico lavoro che le squadre di operai dell’Unione, grazie alla convenzione siglata con il Comune, porteranno avanti in territorio pontalpino. Nelle scorse settimane, infatti, sono stati ultimati il recupero, il ripristino e la messa in sicurezza del percorso nella valle di San Piero, che appartiene alla rete degli itinerari dell’Eco Museo dell’Oltrerai. In questo caso i lavori sono costati 7.800 euro, cifra necessaria anche per un pronto intervento di adeguamento del sistema di raccolta e smaltimento delle acque meteoriche.

Per quanto riguarda l’Oltrerai, lavori di ripristino ed efficienza idraulica riguarderanno il rio Salandone, in località Soccher.

Nei Coi de Pera si procederà con la sistemazione di uno smottamento lungo la strada comunale Lastreghe-Piaia, ma anche con la messa in sicurezza e il miglioramento della transitabilità del tratto comunale Roncan-Lago di Santa Croce. L’Unione Montana si occuperà inoltre del rifacimento del guado del rio Valle Maggiore, in località Quantin.

«I canoni idrici messi a disposizione dell’Unione montana per gli interventi ammontano a circa 30 mila», spiega il sindaco di Ponte nelle Alpi, Paolo Vendramini. «Come Comune interveniamo stanziando, in aggiunta, più o meno la stessa cifra. Si tratta quindi di lavori per circa 60 mila euro».

E non è la prima volta che a Ponte nelle Alpi vengono realizzate opere grazie ai canoni idrici: basti solo pensare agli interventi già eseguiti a Cornolade Alte, dove si è provveduto anche alla sistemazione del ponte per risolvere i problemi legati allo scorrimento e allo strabordo dell’acqua (70 mila euro).

L’Unione Montana era ancor prima stata all’opera per il consolidamento delle sponde dei rii Valle Lizzona e Valle delle Vigne e per l’adeguamento dello scarico delle acque meteoriche in località Reveane, oltre che per il rifacimento dei tombotti, per il risanamento e la risagomatura delle cunette a Lastreghe e Losego e per alcuni interventi di sistemazione idraulica alla Vena d’Oro. Interventi importanti per la cura del territorio e per i residenti.

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