Nuovi contenitori per il secco e isole interrate in centro storico

BELLUNO. Nuove campane per il secco, due isole ecologiche interrate in centro storico, un nuovo mezzo per pulire le strade. Bellunum, la società che si occupa di gestire i rifiuti nel capoluogo, si...

BELLUNO. Nuove campane per il secco, due isole ecologiche interrate in centro storico, un nuovo mezzo per pulire le strade. Bellunum, la società che si occupa di gestire i rifiuti nel capoluogo, si prepara a un 2018 di investimenti. Nel piano economico e finanziario c’è circa un milione di euro per tutti gli interventi previsti, che la società attuerà seguendo le direttive date dall’amministrazione. Si spiega così, ma anche con l’adeguamento del contratto dei dipendenti (pubblici anche quelli delle società partecipate) l’aumento della tariffa rifiuti nel 2018. «In media si tratterà di 1,10 euro a persona all’anno», precisa l’amministratore unico di Bellunum, Davide Lucicesare. «Rimarremo comunque il capoluogo con la tariffa più bassa d’Italia».

L’anno prossimo saranno sostituite tutte le duecento campane del secco e le relative calotte (costo: 600 mila euro), che ormai sono per la maggior parte mal funzionanti. Saranno cambiate anche le chiavette: saranno più leggere, non avranno la batteria e quindi non ci sarà più la necessità di sostituirle dopo diversi utilizzi. Bellunum sta valutando se spedire le nuove chiavette agli utenti (come è stato fatto a Limana e Trichiana) o se chiamare gli utenti al ritiro all’ecosportello. La chiavetta attuale andrà restituita, altrimenti in fattura sarà addebitato il costo di quella nuova (20 euro).

In centro storico, invece, saranno realizzate due isole ecologiche completamente interrate. Dal terreno sbucherà solo una colonnina, nella quale gettare il sacchetto della carta, della plastica, del secco o dell’umido (per il rifiuto organico sono in corso approfondimenti). Si sta valutando dove allestirle. Al momento sono candidate piazza dei Martiri, piazza Duomo e via XXX Aprile. I contenitori interrati avranno il doppio della capienza di quelli stradali e garantiranno maggiore decoro in centro.

Nel 2018 inoltre Bellunum si occuperà della pulizia dei portici («mai fatta fino ad oggi», aggiunge Massaro): sarà eseguita una volta al mese. Ogni due o tre mesi saranno invece pulite e igienizzate tutte le campane per la raccolta differenziata.

A tal proposito, c’è un problema con la plastica. L’impianto di riciclo di cui si serviva Bellunum ha chiuso e per smaltire la plastica oggi la società deve sopportare un costo pari a 18 euro a tonnellata. Prima invece ne riceveva 18 per ogni tonnellata smaltita. Un aumento significativo, che rischia di pesare sul piano economico finanziario 2018. Come peserà quello relativo all’aumento del costo per lo smaltimento degli ingombranti, passato da 172 a 205 euro/tonnellata. «Per la plastica rifaremo la gara per lo smaltimento», assicura Lucicesare.

Infine l’anno prossimo Bellunum acquisterà un nuovo mezzo per lo spazzamento strade e metterà i gps sui mezzi che fanno questo servizio per monitorarlo e migliorarlo. (a.f.)

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