Alloggi popolari progetti a Lambioi e in centro storico

BELLUNO. Quattordici progetti per cambiare il volto della città. Dal Piave alle Gabelli, passando per la Crepadona, la ex caserma Fantuzzi, la chiesa dei Gesuiti alla Tasso e il piazzale della...

BELLUNO. Quattordici progetti per cambiare il volto della città. Dal Piave alle Gabelli, passando per la Crepadona, la ex caserma Fantuzzi, la chiesa dei Gesuiti alla Tasso e il piazzale della stazione, il capoluogo si prepara a rigenerarsi. Gli interventi che rientrano nel “Progetto Belluno, da periferia del Veneto a capitale delle Dolomiti”, sono stati suddivisi in tre azioni (più una quarta, legata alla promozione delle iniziative che vale 1,1 milioni di euro) e saranno realizzati da soggetti pubblici, come il Comune, e privati, da Gsp a Dolomitibus, dall’Ater a Reviviscar fino alla Filù di Roberto Chemello.

L’importo complessivo del “Progetto Belluno” è di oltre 35 milioni di euro: 18 arrivano dallo Stato, 3,8 sono a carico del Comune e 13,2 a carico di altri soggetti pubblici e privati.

1. Il Parco del Piave. Cinque gli interventi previsti, per 7.305.925 euro (il finanziamento dello Stato è di 4.558.866 euro). In questa azione saranno sviluppati una pista ciclabile che da Lambioi arriverà fino a Ponte nelle Alpi, seguendo il corso del fiume, ma anche un tratto fra Antole e il Mas. Sono previsti poi alcuni interventi con Bim Gsp, che rifarà il sistema di captazione delle fogne in tutta la zona di Nogarè e Quartier Cadore, consentendo così anche una valorizzazione dell’area delle Fontane.

Al Parco Fluviale di Lambioi sarà realizzata una “spiaggia” (un accesso diretto all’acqua) nella zona finale del parco, dove oggi c’è un’area boscata. Sarà anche creato un sottopassaggio fra il Parco Fluviale e il parco Emilio, per la sicurezza degli utenti. Anche in via Lambioi sarà sistemata (da Gsp) la rete delle fognature. Infine c’è l’intervento di recupero della ex Locanda.

2. Colmare il divario provinciale. Cinque progetti per 13.753.504 euro. Il governo finanzia con 9.987.448 euro. Rientrano in questa azione tre interventi del Comune: la ristrutturazione delle scuole Gabelli (6,6 milioni di cui 3,1 a carico del Comune); la trasformazione della Crepadona in Mediateca delle Dolomiti, con l’eliminazione del Cubo di Botta e il ripristino del cortile interno, che sarà coperto con un vetro; il recupero dell’ex chiesa dei Gesuiti all’interno della Tasso, che diventerà una piazza coperta, in collegamento con il parco Città di Bologna. Gli altri due progetti riguardano il rifacimento del piazzale della stazione e la cittadella della sicurezza alla caserma Fantuzzi.

3. Welfare e terzo settore. Quasi 13 milioni di euro (12.855.849) in questa azione, dal governo ne arriveranno 2,5 e 10 sono a carico di privati. Il grosso lo farà la Filù srl, che completerà la riqualificazione dell’ex ospedale costruendo due palazzine - con spazi per negozi, appartamenti e servizi - nell’area fra l’ingresso del parcheggio Caffi e la galleria che porta in via Matteotti. Sopra il parcheggio nascerà anche una piazza pubblica.

Comune e privati sistemeranno inoltre gli spazi esterni della ex caserma Piave, mentre Ater e Reviviscar ristruttureranno alcune palazzine per fare alloggi a canone calmierato. (a.f.)

Frullato di fragole, carote e semi oleosi

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi