Uno spazio culturale per la Pro loco di Castion

Nella scuola media inaugurate “Le Stanze”: ospiteranno mostre ed eventi L’apertura è dedicata agli scatti sportivi del fotografo bellunese Bepi Zanfron

BELLUNO. Mostre, corsi, momenti di incontro per grandi e piccini e non solo. “Le Stanze” sarà uno spazio a disposizione di tutta la comunità.

Il progetto a cui la Pro Loco Pieve Castionese stava lavorando da anni è diventato realtà: due sale, per un totale di circa 160 metri quadrati all’interno della scuola media di Castion, per ospitare attività legate ad arti, fotografia, digitale, manualità, cultura e storia. E ogni nuova idea è bene accetta. «Abbiamo ricevuto questi spazi in comodato d’uso dal Comune di Belluno quattro anni fa. Da allora è iniziato un gran lavoro per recuperarli e restituirli alla collettività», ha spiegato Maurizio Fontanelle, presidente della Pro Loco. «Anche l’impegno economico è stato consistente: più di 40 mila euro, sostenuti dall’associazione grazie al ricavato delle attività che portiamo avanti. Ma non possiamo che ringraziare tutti i volontari che, anche sabato e domenica, hanno messo a disposizione gratuitamente la loro manodopera. Grazie anche alla dirigente dell’Istituto comprensivo, Lucia Savina, all’architetto Andrea Zinato, che ha redatto il progetto, e alle aziende che ci hanno sostenuto, sia con un contributo che con il lavoro concreto».

«Il risultato raggiunto è davvero meritevole», ha commentato l’assessore Valentina Tomasi, presente insieme al suo collega Biagio Giannone. «Belluno è stata in più occasioni premiata per la sua capacità di lavorare dal basso: quello di “Le Stanze” ne è un esempio».

A partire da gennaio negli spazi si terranno un corso di pittura con Marta Farina; di conversazione inglese per ragazzi; sull’orto biologico; di teatro. Ma anche una mostra sui partigiani e sulle due guerre, grazie a Oris Dal Pont, e incontri per i bambini. Le due sale, intanto, sono già operative. Ospiteranno infatti fino al 20 gennaio (con apertura mercoledì dalle 15 alle 18 e sabato dalle 16 alle 18) due mostre fotografiche: “Storie di sport bellunese nell’obiettivo di Bepi Zanfron” e le fontane castionesi, tema del calendario 2018 della Pro Loco, realizzate dai soci FotoScriba. «È un onore aver portato qui gli scatti di mio padre: è come se venisse abbracciato dai suoi compaesani», ha detto il figlio di Bepi, Luca Zanfron. «Bepi è stato un punto di riferimento per la comunità bellunese, nell’ambito della fotografia e non solo», ha evidenziato Roberto Padrin, presidente della Provincia. L’inaugurazione è stata molto partecipata. Presenti anche Coro Castionese, Gruppo Folk Nevegal, i membri dell’associazione teatrale Pubbliche Bugie e i volontari del centro di scambio Equazione.



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