Enel toglie la corrente e il Nevegal chiude gli impianti

Polemiche sul Colle. Alle 13 di venerdì 29 gennaio l’elettricità è stata tolta per poter riparare il guasto sulla linea che serve Malga Col Toront. L'Alpe costretta a fermare la seggiovia

BELLUNO. Gli interventi di manutenzione straordinaria delle linee elettriche bloccano la seggiovia in Nevegal. E su facebook si scatenano le polemiche. Già giovedì l’Alpe del Nevegal aveva fatto sapere che Enel stava intervenendo per risolvere problemi legati alla mancanza di tensione. E ieri mattina sul sito internet della società è stato pubblicato un avviso: «A causa di manutenzioni straordinarie che saranno effettuate dall’Enel sulle linee elettriche, la società per la giornata odierna è costretta a chiudere la seggiovia triposto alle 12.45. Scusandoci con la clientela, confermiamo l’apertura ordinaria per le giornate successive».

I commenti su facebook non si sono fatti attendere. Sulla pagina del gruppo “Amanti del Nevegàl” è apparso a metà mattina un post, a nome anche degli operatori economici del Colle. «Ci spiace essere venuti a conoscenza di lamentele per la non adeguata comunicazione data dalla società proprietaria degli impianti», si leggeva sul social network, «portando molte persone ad arrivare fino in Nevegal per poi scoprire questo imprevisto. Ci auguriamo che quanto accaduto oggi (ieri per chi legge, ndr), come prima giornata di pienone, serva a migliorare tempestivamente la gestione di questi eventi straordinari. Evitando così malumori che non fanno bene al Nevegal. Scusateci ancora e vi aspettiamo numerosi per godere di questa bella nevicata».

«Molti malumori e lamentele da persone arrivate da fuori provincia», ha scritto qualcuno tra i commenti. «Manutenzioni straordinarie, visto il periodo, non si possono fare durante la notte?», si è chiesta un’altra persona. Sulla questione è intervenuta anche l’Alpe del Nevegal, scusandosi per il disagio e spiegandone i motivi. «L’intervento dell’Enel è stato necessario per ripristinare la fornitura di energia elettrica a Malga Toront. Una mancanza dovuta molto probabilmente al cedimento di una parte della linea», fa presente il direttore, Piero Casagrande. «La cosa ci è stata comunicata dall’azienda distributrice di energia elettrica solo nella tarda serata di giovedì. E purtroppo non dipende da noi».

L’Enel, come precisano dall’Alpe, avrebbe voluto togliere la corrente alle 9 di ieri mattina. «Ci siamo prodigati affinché il distacco della linea avvenisse alle 13», continua Casagrande, «per permettere agli sciatori di usufruire delle piste almeno per tutta la mattinata, al prezzo del solo mattiniero. Siamo dispiaciuti per il disagio, speravamo che i lavori potessero essere realizzati senza chiudere gli impianti, ma non è stato possibile».

Gli sciatori potranno rifarsi oggi, visto che saranno aperte le piste Erte Alte, Liete e Toront Alto. «Un’apertura resa possibile dalle nevicate che, nei giorni scorsi, hanno interessato il comprensorio», sottolinea Casagrande. «Per la pista Erte Basse dobbiamo attendere: la neve è infatti scesa nella parte alta e più in basso dovremo procedere con quella artificiale. Ci auguriamo che le temperature dei prossimi giorni ci consentano di mettere in funzione i cannoni».

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