Parcheggio a Bribano e biblioteca, presto i lavori

Sedico. Nel 2018 saranno concretizzate opere pianificate l’anno scorso Il Comune punta anche sulla mobilità sostenibile, con percorsi casa-lavoro

SEDICO. Il 2018 sarà l’anno in cui prenderanno il via i lavori per la realizzazione del nuovo polo bibliotecario e del parcheggio scambiatore alla stazione di Bribano. Ma l’obiettivo è che possa trovare sviluppo anche la partecipazione al bando del ministero dell’Ambiente per la mobilità sostenibile. «Quello da poco iniziato è un anno molto importante», fa presente Stefano Deon, sindaco di Sedico, «in quanto andremo a concretizzare una serie di opere pianificate nel 2017. In primis c’è la creazione del nuovo centro polifunzionale culturale, che sorgerà nell’ex istituto alberghiero grazie ai proventi derivanti dall’ampliamento di Luxottica (2 milioni e 160 mila euro, divisi in due tranche, ndr). La gara per l’affidamento dei lavori sarà indetta entro primavera e poi si potrà partire».

Stesse tempistiche per l’apertura del cantiere a Bribano, dove sorgerà un parcheggio scambiatore, anche in questo caso grazie all’accordo di programma con Luxottica. «Un’opera collegata a quella della Via dei Papi, i cui lavori sono praticamente terminati, e al progetto di bike sharing, finanziato dalla Regione», prosegue il primo cittadino. «Il mio auspicio è poi anche quello che quest’anno prenda il via il percorso iniziato con la partecipazione al bando del ministero dell’Ambiente per la mobilità sostenibile. Capofila è la Provincia e vede insieme i Comuni di Sedico, Feltre, Belluno, Usl 1 Dolomiti e Dolomitibus». A ottobre scorso è arrivata conferma del finanziamento. Il progetto totale vale 2 milioni e mezzo di euro, per la prima tranche dovrebbe arrivare un milione, di cui una quota a Sedico per la realizzazione di percorsi sicuri casa-scuola e casa-lavoro, tra via Cal di Messa e l’area industriale.

«Continueranno poi gli investimenti sulla chiesa sconsacrata di Bribano, con il secondo stralcio, che vale 95 mila euro (30 del Comune e 65 grazie a un contributo)», dice ancora Deon. «L’intento è poi intervenire sulla farmacia del Mas, per rendere usufruibile anche il primo piano, in modo che la Sedico Servizi possa ampliare i suoi servizi sul territorio», spiega. «Mi auguro inoltre che nel 2018 si possa intervenire sugli edifici scolastici. C’è già in piedi il progetto per il miglioramento sismico della scuola di Bribano. Partirà poi l’iter per la sistemazione dell’area sportiva di Ricolt».

E per un anno che è appena iniziato c’è un 2017 finito con un consiglio comunale i cui punti all’ordine del giorno hanno suscitato, da parte delle minoranze, parecchie critiche. Pochi giorni fa è stato infatti dato il via libera al bilancio consolidato, ma non sono mancate le polemiche. «Il consolidato è uno strumento nuovo, che si trovano ad approvare tutte le amministrazioni», commenta Deon.

«Fotografa anche la situazione delle partecipate del Comune. Il consolidato 2016 è in negativo, ma questo non significa che siamo in perdita: il segno meno è dovuto al fatto che non possono essere inseriti gli oneri di urbanizzazione. A contare sono il bilancio economico-patrimoniale e il finanziario, che mostrano che il Comune è sano e in ordine. E, del resto, anche nel consolidato emerge lo stato di salute delle partecipate».

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