Assegnate tutte le deleghe energia e rifiuti a Feltre

BELLUNO. Prima riunione del nuovo consiglio provinciale, ieri a Palazzo Piloni. Superati gli adempimenti di legge, il presidente ha comunicato l’assegnazione delle deleghe. I criteri usati, ha...

BELLUNO. Prima riunione del nuovo consiglio provinciale, ieri a Palazzo Piloni. Superati gli adempimenti di legge, il presidente ha comunicato l’assegnazione delle deleghe. I criteri usati, ha spiegato Padrin, sono stati quelli della «competenza e della territorialità». Vicepresidente, come ampiamente annunciato, è rimasta Serenella Bogana, sindaco di Alano di Piave. A lei anche le deleghe a istruzione e cultura. Lillo Trinceri, invece, si occuperà di bilancio e risorse umane. La new entry Massimo Bortoluzzi, consigliere del Comune di Alpago in quota Lega Nord, avrà le deleghe a difesa del suolo, servizi forestali e Protezione civile, mentre Francesca De Biasi (Belluno), gestirà il welfare, le pari opportunità e la delega all’identità territoriale.

A Gianluca Lorenzi, rappresentante del Comune di Cortina, sono stati affidati i trasporti e la mobilità, non gli impianti a fune che invece saranno gestiti da Pierluigi Svaluto Ferro (sindaco di Perarolo). A lui anche le deleghe a urbanistica - una di quelle che sono state in bilico fino all’ultimo - ecologia e Demanio idrico. Era incerta anche l’assegnazione della delega all’ambiente: Padrin ha deciso di affidarla a Alessandro Dalla Gasperina, presidente del consiglio comunale di Feltre, insieme politiche energetiche, agricoltura e rifiuti. Si crea così una linea di continuità, considerando che Feltre, attraverso Adis Zatta, presidente anche il Consiglio di Bacino rifiuti.

Al sindaco di San Vito Franco De Bon sono state assegnate caccia, pesca e minoranze linguistiche, a Ivan Minella (Santa Giustina) l’innovazione digitale, le politiche europee e il patrimonio, mentre a Sisto Da Roit (sindaco di Agordo) le deleghe a edilizia scolastica e ai Fondi di confine. Il presidente Roberto Padrin, infine, terrà per sé turismo, viabilità e infrastrutture e Polizia provinciale.

«Inizia oggi la nuova avventura del consiglio provinciale», ha esordito Padrin in apertura di seduta. Un’avventura in cui non mancheranno le sfide, a partire dall’autonomia, dopo il referendum del 22 ottobre, per arrivare alla gestione delle competenze e alle questioni legate a personale e risorse economiche.

Ieri sono stati anche nominati i componenti effettivi e supplenti nella Commissione circondariale di Belluno e nelle sottocommissioni elettorali circondariali di Belluno, Feltre e Pieve di Cadore. Eletti, infine, i tre rappresentanti del consiglio nell’assemblea dell’Upi (Unione province italiane) Veneto: sono Francesca De Biasi, Franco De Bon e Ivan Minella. (a.f.)

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