Multe con lo Scout speed, vincono due guidatori

Il giudice di pace ha annullato le contravvenzioni elevate dalla polizia locale. Il Comune ha invece avuto ragione in un terzo ricorso di un automobilista

FELTRE. Due ricorsi persi dal Comune e uno vinto, con modalità diverse, nella partita giudiziaria dello Scout speed, che si aggiorna di nuovi capitoli.

Da una parte sono state annullate dal giudice di pace altre due multe legate all’utilizzo del velox a bordo dell’auto dei vigili, lo Scout speed appunto, per accertamenti eseguiti sulle strade feltrine e notificati precedentemente alla prima sentenza del tribunale di Belluno che a ottobre ha dato ragione a un automobilista sanzionato.


La prospettiva adesso è di un nuovo ricorso del Comune, che ha già presentato appello in Cassazione contro la prima sentenza. In quella sede si deciderà una volta per tutte se la polizia locale abbia utilizzato lecitamente lo Scout speed a bordo dell’auto di servizio, oppure se, in base all’interpretazione del giudice di Belluno, il contrasto di normative finisca con il favorire l’automobilista, rendendo inefficaci i controlli con la vettura in movimento.

In mezzo ci sono i tempi (non brevi) della Suprema corte, circostanza che sta spingendo il Comune ad allestire alcuni tratti di strada con tutti i cartelli necessari di segnalazione di controllo elettronico della velocità.

Il primo è quello di via Nuova ad Anzù, che collega la frazione e la zona industriale di Villapaiera, dove troppo spesso le auto sfrecciano a velocità elevata, tanto che i residenti hanno fatto anche un esposto in Prefettura. Ed è proprio su via Nuova, in occasione di uno dei tanti controlli dei vigili con lo Scout speed utilizzato a postazione fissa regolarmente segnalato, che un automobilista è stato multato a dicembre e ha fatto ricorso. In questo caso il giudice gli ha dato torto.

L’operazione ad Anzù è stata eseguita seguendo le indicazioni contenute nella sentenza con cui la magistratura bellunese ha accolto il ricorso di un automobilista. In quel tratto di strada, dunque, nessuna possibilità di sottrarsi alla multa. Ma anche altre strade ad alto tasso di traffico verranno adeguate, corredandole dei segnali. Tutto a prova di ricorso, in attesa dell’ultima parola della Cassazione perché la giurisprudenza in materia non è univoca.

Secondo il giudice bellunese, l’autovelox nell’auto della polizia locale non può essere invisibile e lo ha ribadito altre due volte (dovrebbero essere gli ultimi due verbali ancora non pagati da parte degli automobilisti multati e non dovrebbero essercene altri in sospeso). Diversamente, a Rovigo il Comune ha avuto tre sentenze a suo favore su casi analoghi a quelli in cui è coinvolto il Comune di Feltre.


 

Patate novelle croccanti con asparagi saltati, uova barzotte e dressing allo yogurt e senape

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi