Lavori nelle scuole, ok da Roma alla spesa

Gli interventi saranno finanziati con l’avanzo di amministrazione 2017. Consuntivo in consiglio a breve

BELLUNO. L’avanzo di amministrazione finanzia i lavori nelle scuole della città. La giunta comunale ha approvato lunedì la proposta del rendiconto di gestione 2017, che va portato in consiglio entro il 30 aprile. L’avanzo complessivo è di dieci milioni e mezzo di euro, ma per quanto riguarda la gestione di competenza (cioè il solo 2017) si tratta di 1,4 milioni, dei quali circa la metà sono vincolati nei fondi di legge, come quello relativo ai crediti di dubbia esigibilità.

Nove milioni, precisa il vicesindaco e assessore al bilancio Lucia Olivotto, sono residui (cioè debiti e crediti) da annualità precedenti. Dei 10,5 milioni, l’avanzo libero – ovvero che si può spendere – ammonta a 7,7 milioni e il Comune ha chiesto allo Stato la possibilità di spenderne una parte. Tecnicamente la richiesta si chiama “spazi di patto”.


Il Comune ha chiesto spazi per 3,7 milioni e da Roma è arrivato l’ok. Con questa somma saranno finanziati i lavori nelle scuole. «Nella seduta di consiglio per il rendiconto di gestione porteremo anche una variazione al bilancio per poter utilizzare questi soldi», aggiunge il vicesindaco. La maggior parte servirà per cofinanziare la ristrutturazione delle scuole Gabelli (3.166.000), 200 mila euro saranno usati per l’impianto di cogenerazione in piscina e la parte rimanente per numerosi interventi nei plessi cittadini.

In particolare per sistemare e ampliare il cortile delle scuole elementari di Fiammoi, per terminare il rifacimento del tetto della ex scuola di Levego, per rifare la centrale termica delle medie Ricci, per mettere a nuovo i bagni e le docce nella palestra delle medie Nievo, per costruire una pensilina alle elementari di Quartier Cadore, a protezione del percorso che fanno i bambini per raggiungere la mensa. Gli altri lavori riguardano le nuove Gabelli, dove serve un intervento di adeguamento sismico, e le elementari di Mussoi: sarà sistemata la scalinata esterna e saranno completati i bagni nella palestra.

«Tutti i progetti sono pronti», conclude la Olivotto. «Era necessario averli, per ottenere gli spazi di patto. Approvati il rendiconto e la successiva variazione al bilancio si potranno bandire le gare di appalto e fare i lavori».

«Guardando al consuntivo, che mostra un avanzo nella gestione di competenza di 1,4 milioni, le previsioni che avevamo fatto in sede di previsionale sono state rispettate», chiude il vicesindaco. «È un dato positivo, significa che sono state gestite bene le risorse in corso d’anno. Un obiettivo che è stato possibile raggiungere anche grazie all’approvazione del previsionale sul finire dell’anno precedente (dicembre 2016, per il bilancio 2017, ndr), il che consente di lavorare fin dalle prime settimane dell’anno con gli stanziamenti definiti. Stessa operazione che abbiamo fatto per questa annualità». (a.f.)



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