Il rischio di valanghe sale a grado quattro Frane sotto controllo

L’Arpav segnala nuove e abbondanti precipitazioni nevose  Stato di attenzione a Perarolo. Ma la Pasquetta sarà col sole

BELLUNO. Torna la neve e aumenta il rischio di valanghe. Il fine settimana di Pasqua sarà molto delicato sotto il profilo del rischio idrogeologico. La situazione più critica sarà oggi, perché sono previste nevicate, fino alla tarda serata, che faranno cadere mediamente 35-60 centimetri di neve fresca, con punte massime fino a 70 centimetri.

Il limite della neve, inizialmente previsto a 1500-1700 metri, nel corso della giornata si abbasserà fino a 1000-1300 metri, e non si esclude che scenda ulteriormente. Proprio gli accumuli di neve fresca al suolo fanno salire, oggi, il rischio valanghe: arriverà al grado quattro, su una scala in cui cinque è il grado di pericolo massimo. Attenzione dunque se ci si avventura in montagna.


L’Arpav segnala possibili valanghe spontanee di medie o grandi dimensioni che, lungo i percorsi abituali, potranno raggiungere quote inferiori al limite della pioggia e della neve. Si consiglia di prestare attenzione sia lungo le vie di comunicazione che nelle aree sciistiche, sulle Dolomiti ma anche sulle Prealpi. La condizione di instabilità rimarrà tale fino a lunedì, anche se il meteo è dato in miglioramento a partire da domani.

Oggi, dunque, il cielo sarà molto nuvoloso o coperto. C’è un’altissima probabilità di pioggia (e neve) al mattino, che si attenuerà nel corso della giornata fino a cessare in serata. Le temperature sono in calo: sulle Prealpi, a 1500 metri, la minima sarà di -2°C, la massima di 2°C; a 2000 metri la minima sarà di -4°, la massima di zero gradi.

La Protezione civile del Veneto tiene d’occhio con attenzione il Bacino Alto Piave, e in particolare l’area della frana di Perarolo: si segnala una condizione di ordinaria criticità idrogeologica.

Domani il tempo migliorerà. Sono possibili locali rovesci sulle zone prealpine, nevosi oltre i 1300-1600 metri, ma solo nel pomeriggio. Scenderanno ancora le temperature minime, mentre le massime saliranno lievemente. A farla da padrone, domani, sarà il vento, specie al mattino, mentre nel pomeriggio sono possibili locali e temporanei episodi di Föehn nelle valli, a 15-40 km/h a 2000 metri, 30-45 km/h a 3000 metri.

La tendenza per lunedì e martedì è di bel tempo. Su Prealpi e Dolomiti ci sarà il sole e aumenterà anche la temperatura, soprattutto la massima. La gita fuori porta di Pasquetta, insomma, dovrebbe essere salva.

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