Turismo, oggi si sceglie il manager della Dmo

Previste le prove orali degli 11 candidati. La Provincia entra a far parte del tavolo tecnico veneto

BELLUNO. Si svolgeranno oggi le prove orali per gli 11 candidati all’incarico di direttore della Dmo. Si inizierà alle 9 per terminare intorno alle 16.30. Immediatamente la commissione esaminatrice, composta da Renzo Minella, Gianluca Lorenzi e il docente del dipartimento di Economia dell’università Ca’ Foscari di Venezia Jan Van der Borgze, redigerà una graduatoria dei candidati in base alla quale si saprà quale sarà il direttore che avrà il compito di dare corpo al piano di marketing territoriale redatto dall’Eurac.

«Partiremo già lunedì», precisa il presidente della Dmo, Roberto Padrin, «con una riunione del Consiglio di amministrazione dell’ente turistico provinciale per decidere le priorità da adottare subito per il piano di rilancio turistico. Il tempo stringe e non possiamo perderne dell’altro».


Intanto, la provincia di Belluno è entrata a pieno titolo nella cabina di regia regionale per il piano turistico veneto.

La settimana scorsa c’è stata la prima riunione dove sono stati decisi i componenti del tavolo. «Per la prima volta sediamo anche noi», dice soddisfatto Padrin, «in quanto rappresentanti della montagna veneta, delle Dolomiti. Un riconoscimento importante che arriva a questo territorio».

Ne è sicuro anche il vice presidente della Destination management organization, Gherardo Manaigo che è stato delegato da Padrin a portare le istanze del territorio al tavolo regionale. «È un compito impegnativo», sottolinea Manaigo, «che ci vede affiancare la città metropolitana di Venezia, le città rivierasche del Garda, e anche le spiagge veneziane, oltre a tutte le categorie imprenditoriali del turismo, da quelle del commercio a quelle dell’industria e gli albergatori. È una bella sfida che dobbiamo vincere e che ci porterà a gestire un software unico che raccoglie tutti gli eventi veneti sia in modalità onlina che offline. Ci sarà un’app che permetterà ai turisti di prenotare non solo la stanza d’albergo ma anche gli spettacoli, le mostre e altre attività legate a quel determinato territorio. Un passo avanti per avere a portata di clic tutto quanto offre un territorio unico e ricco come il Veneto. Questo tavolo tecnico regionale tratterà tutto quanto è collegato al turismo a cominciare dagli aeroporti per finire con le mostre e quant’altro».

Per Manaigo «dobbiamo dimostrare, questa volta, che il territorio dolomitico va avanti unito, sa fare squadra su un unico obiettivo importantissimo come è il turismo. Dobbiamo essere in grado di vendere non solo il prodotto montagna, ma anche di tutta la regione. È un’enorme sfida e sono onorato di poter essere uno dei protagonisti». (p.d.a.)

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