Nuovo park a Bribano, via libera

Sedico. Nelle vicinanze della stazione 108 stalli dedicati in particolare ai dipendenti Luxottica

SEDICO. Entro fine anno il parcheggio scambiatore a Bribano diventerà realtà. A tutto vantaggio dei lavoratori del nuovo stabilimento di Luxottica, a Landris, ma anche della viabilità e del traffico, già parecchio sostenuto tra Sedico e le principali direttrici che dal Comune della destra Piave portano ad altre zone. L’obiettivo è infatti che i lavoratori parcheggino negli spazi che sorgeranno nei prossimi mesi e prediligano poi la condivisione delle auto oppure l’utilizzo di navette.

«Nei giorni scorsi abbiamo approvato il progetto definitivo esecutivo del nuovo parcheggio», spiega Stefano Deon, sindaco di Sedico. «Già avviata anche la fase della presentazione delle manifestazioni di interesse da parte delle ditte e, se tutto va bene, dopo l’appalto contiamo di partire con gli interventi in estate, per concluderli entro la fine del 2018».


L’opera prevede la realizzazione di 108 nuovi stalli. Il parcheggio scambiatore sorgerà in prolungamento di quello esistente a servizio della stazione ferroviaria di Bribano, su un’area concessa in comodato d’uso tra Comune e Rfi (Rete ferroviaria italiana). «Contestualmente verrà costruito un nuovo marciapiede di collegamento tra piazza dei Martiri, dove ci sarà il parcheggio, e via Piave, dal sottopasso ferroviario fino a Longano, ultimando quindi i lavori per la connessione tra Bribano e Longano iniziati nel 2015 dal Comune», aggiunge il primo cittadino. «Il parcheggio sarà anche dotato di colonnine di ricarica per le auto elettriche ed è stato studiato perché da via Piave possano accedere pure gli autobus. Oltre alle navette, visto che stiamo pensando di attivare questo servizio. Tutta l’opera è studiata per alleggerire e snellire il traffico».

Il Comune ha già iniziato a dialogare in questo senso con Luxottica e bisognerà lavorare per sensibilizzare i dipendenti dell’azienda. L’amministrazione ha anche deciso di dotarsi di un piano urbano della mobilità. Sedico non ne avrebbe l’obbligo, ma è opportuno che ci sia uno strumento che definisca scenari e soluzioni, visto che il traffico andrà ad aumentare ulteriormente.

Per il parcheggio scambiatore è proprio il colosso dell’occhiale a finanziare i lavori, per un totale di 130 mila euro. Il tutto nell’ambito dell’accordo di programma siglato tra il Comune e l’azienda. Un’intesa che prevedere anche altri interventi, per cui si impegnerà economicamente sempre Luxottica, come il nuovo centro polifunzionale culturale (il cantiere dovrebbe essere aperto in estate) e la regimazione del rio Landrisio. «Con gli interventi che partiranno a breve gli stalli saranno lasciati in ghiaia, mentre gli spazi interni per il passaggio delle automobili verranno asfaltati», precisa Deon. «Per quest’opera parliamo di un primo stralcio, in quanto non è escluso che possa esserci una fase successiva, con la pavimentazione degli stalli, ovviamente con sistemi idonei che rendano lo strato a terra permeabile all’acqua». Il progetto definitivo esecutivo ha avuto anche i pareri positivi e il nulla osta di Rfi e di Veneto Strade.

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