Parcheggi all’ex vivaio Mazzocato: ci vorrà ancora un mese

L'azienda sta smobilitando, l’amministrazione aspetta che l’area si liberi. L’obiettivo è ricavare degli stalli per chi si reca in stazione, alla Coop e negli uffici 

FELTRE. Manovre in corso sulla viabilità, in attesa di parcheggio. Mentre i tecnici dello studio Netmobility stanno procedendo con la revisione del Piano generale del traffico urbano, da presentare all’amministrazione alla luce dei dati sui flussi di traffico lungo le strade cittadine illustrati nella riunione pubblica del 23 aprile, c’è un’altra partita aperta. È quella legata all’Altanon, con i parcheggi che scarseggiano da quando non ci sono più quelli di fianco alla Coop dopo l’apertura del cantiere per la realizzazione del nuovo complesso di fronte alla stazione. E qui il trasloco del vivaio Mazzocato alla Peschiera assume un’importanza strategica perché proprio quell’ampia area lungo viale Piave (che è di proprietà comunale) verrà temporaneamente destinata a parcheggio come valvola di sfogo della grande richiesta.

Lo conferma il sindaco Perenzin, che per dare il via all’operazione aspetta solo che la famiglia Mazzocato chiuda la vecchia serra (sono esposti i cartelli di vendita promozionale delle piante e fiori che sono ancora lì) e smonti la struttura, liberando lo spiazzo. I tempi dipendono dal privato che ha in affitto l’area, ma «la speranza è di averla a disposizione per l’estate, quindi nel giro in un mese», dice Paolo Perenzin. Lo scontento per una situazione che si protrae ormai da un anno accomuna i pendolari che raggiungono la stazione in auto per poi prendere il treno, i clienti del supermercato Coop, chi deve andare per delle pratiche all’Agenzia delle Entrate oppure al Centro per l’impiego, e chi semplicemente vorrebbe andare a bere un caffè al Quinto peccato. Senza dimenticare gli inquilini degli appartamenti del condominio Palace che combattono quotidianamente per poter utilizzare i loro posti riservati, che però spesso sono occupati da chi non ne ha diritto.


Gli uffici municipali sono in contatto con la famiglia Mazzocato per vedere le tempistiche della soluzione che consentirà di soddisfare le esigenze di parcheggio fino alla fine del cantiere dell’Altanon, risolvendo l’emergenza. Poi quella diventerà un’area a destinazione pubblica, o di carattere culturale, oppure di parco urbano. Al termine dei lavori, «lo spazio sarà oggetto di progettazione», annuncia il sindaco. Sullo sfondo, la partita dell’Altanon è sempre in corso. Non molto tempo fa è stata presentata dal gruppo Paterno un’ulteriore richiesta di variante per lo spostamento della zona di carico-scarico merci e una risistemazione dei parcheggi dietro la Coop, in maniera da ricavarne di più rispetto a quelli originariamente previsti. Arrivati i pareri positivi degli enti preposti, si aspettano sviluppi sui tempi del cantiere.

Raffaele Scottini

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