Pioggia di milioni per ciclabili e strade

Forti investimenti nel Feltrino e in Agordino, risolto il problema del finanziamento del passo Cereda e del Rolle

BELLUNO. Tredici milioni di euro per completare le piste ciclabili strategiche e oltre dieci milioni per migliorare la viabilità. Sono consistenti gli investimenti programmati l’altro ieri dai sindaci dei comuni di confine e di seconda fascia, che si sono riuniti in assemblea alla presenza del presidente del Comitato paritetico del Fondo Comuni Confinanti, Roger De Menech, del presidente della Provincia, Roberto Padrin, e del consigliere provinciale delegato, Sisto Da Roit, per consolidare la programmazione strategica territoriale.

Fondamentale la decisione relativa ai progetti di sviluppo della rete ciclabile provinciale, la cui valenza strategica per lo sviluppo del territorio ha portato l’assemblea a rafforzare l’impegno finanziario e politico per dare immediata concretezza alle progettazioni già approvate. L’analisi più puntuale degli interventi inizialmente previsti, grazie ai primi step di progettazione, ha fatto emergere la necessità di investire maggiori risorse, sia nel completamento della dorsale ciclabile tra la Valbelluna e l’Agordino, cha va da Bribano all’area della Marmolada, sia nella rete cicloturistica che collega il feltrino a Bribano, alla Valsugana, al Primiero e al Trevigiano; da qui la volontà dei sindaci di impegnarsi politicamente con la prossima programmazione per garantire il completamento di tutti gli interventi.


Pertanto, ai fondi già stanziati ed approvati, si aggiunge l’impegno politico di riservare con la nuova programmazione del Fondo quasi sei milioni di euro per il completamento della ciclabile dell’Agordino e poco più di sette milioni per la rete cicloturistica del Feltrino.

«A questi due interventi si affianca naturalmente anche il progetto che porterà al completamento della ciclabile del Cadore, progetto coordinato dal Comune di Auronzo di Cadore», ricorda De Menech. «Il completamento della rete ciclabile provinciale è un chiaro esempio di progetto veramente strategico per lo sviluppo del territorio e la volontà dei sindaci di impegnarsi già ora ad investire ulteriori risorse in questi interventi per garantirne la completezza e la fruibilità a tutti i livelli, testimonia la lungimiranza degli amministratori e la volontà di non disperdere le importanti risorse a disposizione del nostro territorio».

Importanti decisioni sono state assunte poi in termini di viabilità e di sicurezza viaria: un milione di euro è stato stanziato per la messa in sicurezza della strada provinciale 641 del Passo Fedaia e del comprensorio sciistico della Marmolada, area interessata da frequenti fenomeni valanghivi; ulteriori 250.000 euro (oltre al 1.140.000 euro già previsti) sono stati assegnati al progetto relativo al miglioramento delle condizioni di sicurezza della viabilità dell’Agordino, mentre la cifra di 2 milioni e 250.000 euro è stata stanziata a favore del miglioramento del collegamento tra le province di Belluno e di Trento lungo la strada provinciale 347 (del passo Cereda), progetto gestito dal Comune di Gosaldo, per il quale era venuto meno il cofinanziamento regionale. Lo scorso anno, infatti, Veneto Strade annunciò che quei 2,5 milioni promessi non c’erano più “perché il mondo è cambiato”.

Nel Feltrino, in seguito alla concertazione con tutti gli enti interessati, è stato rivisto il progetto di potenziamento della viabilità, che interesserà ora principalmente la SR 50 del Rolle, con un investimento da parte del Fondo Comuni Confinanti di 8.010.000 euro e un cofinanziamento importante da parte della Provincia Autonoma di Trento e della Regione Veneto, che investiranno rispettivamente 9 e di 3 milioni di euro. «Queste ulteriori decisioni sono la conferma che la concertazione e il lavoro sinergico dei comuni non si ferma. L’ottimizzazione delle risorse disponibili e il loro migliore utilizzo a favore dello sviluppo del territorio sono obiettivi imprescindibili», chiude il presidente del Comitato paritetico, De Menech. (i.a.)



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