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Sport e vita al centro del consiglio Unicef

Alpago, i bambini delle quinte di Puos, Pieve e Farra protagonisti assieme all’amministrazione

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ALPAGO. Dalle antiche olimpiadi fino alle più moderne discipline: lo sport come scuola di vita. Questo il tema svolto ieri mattina dagli alunni delle classi quinte elementari di Puos, Pieve e Farra nell’affollato consiglio comunale Unicef promosso dall’amministrazione di Alpago. Alla cerimonia, inaugurata dal sindaco Umberto Soccal, hanno preso parte la presidente dell’Unicef provinciale, Maria Cristina Zoleo (succeduta circa un mese fa a Giuliano Bond), la maggioranza e la minoranza consiliare, la preside dell’istituto comprensivo, Vanna Rossetti, gli insegnanti con una sessantina di alunni e la polizia locale con lo staff dell’Usl Dolomiti che collaborano al progetto “Pedibus”.

«Complimenti agli studenti e alle loro maestre per come hanno svolto un tema così importante», ha dichiarato il vicesindaco Vanessa De Francesch che segue l’istruzione scolastica, «i valori come impegno, lealtà, integrazione, uguaglianza e generosità che sono alla base dello sport sono gli stessi anche nella vita di tutti i giorni e i ragazzi oggi ne hanno dato testimonianza». Apprezzamento anche da parte della presidente Unicef, dichiaratasi piacevolmente sorpresa dallo spettacolo. Tre le diverse performance condotte dagli alunni. Lo spirito olimpico dall’antica Grecia fino a De Coubertin è stato rappresentato dagli alunni di quinta di Puos, mentre quelli di Farra hanno fatto altrettanto nel descrivere “Pedibus” e la loro preferenza per questo “mezzo” ecologico e divertente. La quinta di Pieve ha raccontato in parole e versi lo sport come momento di inclusione per tutti. Il finale infatti ha riservato una parentesi canora dedicata all’Alpago dove tutte le quinte hanno cantato insieme “Una terra promessa”.

Ezio Franceschini

GUARDA LA FOTOGALLERYSUL SITOwww.corrierealpi.it

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