Scuole superiori a nuovo Palazzo Piloni investe

Previsti molti lavori per l’adeguamento sismico degli edifici e le manutenzioni Al Dolomieu sarà eliminato l’amianto da due aule, nuovi serramenti al Segato

BELLUNO. Sicurezza, risparmio, efficienza. La Provincia investe per sistemare le scuole superiori. Sono numerosi i progetti avviati, o che stanno per partire. Ad illustrarli sono il responsabile del settore patrimonio, Luigino Tonus, e il consigliere delegato all’edilizia scolastica Sisto Da Roit.

Al liceo Renier è in corso la realizzazione di un’aula di musica. La Provincia ci ha investito 115 mila euro, altri fondi sono arrivati dal ministero su richiesta dello stesso liceo. In estate, invece, inizieranno i lavori per l’adeguamento sismico e (parzialmente) alle norme antincendio nel corpo D dell’Iti Segato. Si tratta del blocco più vecchio, quello che si affaccia su via Psaro. È il terzo stralcio di un progetto molto ampio che interessa questa scuola, e per tutta la durata dei lavori una dozzina di aule non potrà essere usata. Gli studenti saranno spostati al Brustolon.


Le aule del Brustolon che oggi vengono occupate dagli studenti del Renier dovranno rimanere libere, ma è già stata trovata una soluzione: proprio in questi giorni si sta concludendo l’iter amministrativo per installare dei container a Mier, per ospitare i ragazzi del liceo Renier.

Infine sta per concludersi la gara per l’adeguamento sismico dell’edificio in via Feltre che ospita nove aule del Catullo. In questo caso gli studenti non saranno spostati di sede, perché i lavori (l’importo è di 230 mila euro) non interferiranno con lo svolgimento delle lezioni, da settembre in avanti.

Serramenti nuovi e bonifiche. Fra i lavori previsti nel corso di quest’anno ci sono anche la sostituzione dei serramenti all’Iti Segato (200 mila euro di lavori) e all’istituto d’arte di Cortina. Per il liceo Dal Piaz di Feltre saranno acquistate attrezzature per i laboratori di chimica. Al liceo di San Vito sarà costruita una pensilina mentre al Galilei e al Catullo (via Feltre) di Belluno saranno sistemati gli alberi che creano problematiche di sicurezza. Infine al Dolomieu di Longarone saranno bonificate due aule e un corridoio dall’amianto. È presente nel linoleum del pavimento, che sarà rimosso da una ditta specializzata come prevede la normativa.

Progetti per 10 milioni. La Regione ha un fondo che aiuta Comuni e Province, e da quest’anno le graduatorie per i progetti finanziabili saranno separate. Alle Province viene destinato il 30% del fondo. Palazzo Piloni ha presentato tre progetti. Il primo, prioritario, riguarda la ristrutturazione completa del blocco palestra e laboratori all’Agrario di Vellai. Si tratta di fare l’adeguamento sismico, impiantistico, alla normativa antincendio e l’adeguamento energetico. «L’edificio, una volta completati i lavori, sarà a consumo quasi zero», precisa Tonus. E la Provincia potrà ricevere, grazie al conto termico, ben 720 mila euro di contributo statale. Il progetto prevede un costo di 3,5 milioni, alla Regione ne sono stati chiesti 2,8.

Gli altri due progetti presentati alla Regione riguardano l’adeguamento sismico dell’istituto Brustolon (2.678.000 euro l’importo dei lavori) e del Calvi (2.640.500 euro), entrambi a Belluno. La Regione finanzia al massimo tre milioni di euro per ciascun progetto presentato.

Al ministero dell’Istruzione, invece, la Provincia chiederà le risorse per finanziare le verifiche sismiche e le progettazioni degli interventi che si riveleranno necessari. Se non arriveranno risorse, le verifiche saranno fatte comunque, per avere un quadro della situazione aggiornato per i plessi di Belluno, Feltre e Longarone.

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