Quasi 5 milioni di avanzo in bilancio

Ghedina: «Evitato il pre dissesto». L’opposizione: «Scelte sbagliate, si poteva, anzi si doveva investire di più»

CORTINA. «Evitato al Comune il pre dissesto finanziario»: così il sindaco Gianpietro Ghedina ha presentato ieri il bilancio consuntivo. Sul punto c’è stato dibattito con il gruppo di minoranza che ha votato contro. Il bilancio si è chiuso con un importante avanzo di 4 milioni 834. 358 euro, che la maggioranza ha definito una «garanzia per mettere in sicurezza il Comune», e la minoranza «incapacità amministrativa».

«È stato fatto un grosso lavoro di controllo dei conti», sottolinea il primo cittadino, «di pulizia dei residui attivi e passivi degli anni precedenti, di razionalizzazione delle spese e di creazioni di economie durante gli ultimi 6 mesi del 2017 che hanno portato ad un importante avanzo di amministrazione». Un avanzo che garantirà per gli anni prossimi di avere un maggior margine di manovra. «È un grande risultato», sottolinea Ghedina, «che mette in sicurezza i conti del Comune liberando risorse che erano state accantonate sul Bilancio di previsione del 2018».


Nel triennale, già approvato in consiglio comunale, erano stati infatti accantonati 4 milioni e mezzo di euro, in uno specifico Fondo di garanzia suggerito dalla Corte dei Conti per far fronte ai problemi legati al progetto di park interrato in Largo Poste (che è in capo alla municipalizzata Servizi Ampezzo) e alle decine di cause aperte.

«La chiusura del bilancio 2017 con un avanzo così importante», continua Ghedina, «ci permette oggi, previo accordo con la Corte dei Conti con cui desideriamo confrontarci, di guardare con ottimismo all’attività futura. In base a ciò che abbiamo ereditato abbiamo cercato di fare il meglio possibile e soprattutto di evitare il pre dissesto dell’Ente. La situazione era estremamente difficile e oggi possiamo guardare al futuro con serenità». Si doveva investire di più secondo l’opposizione.

«Con un avanzo così importante è evidente che siano state fatte scelte sbagliate», dichiara il capogruppo Giorgio Da Rin, «si poteva investire nel decoro urbano che oggi è i minimi storici, si poteva ridurre il piano delle alienazioni, o investire sul turismo dove c’è un taglio del 40%. Ora ci auguriamo che le promesse elettorali vengano mantenute dato che in un anno di concreto è stato fatto ben poco».

In consiglio ieri è stato dato mandato al sindaco di approvare il consuntivo 2017 della partecipata SeAm. I conti, grazie ai contributi comunali, chiudono con un utile di 177.489 euro. Il dato che più balza all’occhio è la differenza tra 2016 e 2017 sul capitolo dedicato alla promozione. Il 2017 chiude con una perdita di 32 mila euro e l’anno precedente aveva una perdita, che il Comune ha dovuto ripianare, di 341. 876 euro per le iniziative promosse dal cda guidato all’epoca da Luca De Carlo, entrambe fallite, di Cortina Channel e Cortina Store. All’unanimità sono stati approvati i regolamenti per l’accesso agli atti e per i moduli del testamento biologico.

Si è discusso anche dell’aeroporto di Fiames. Ghedina si è detto favorevole ad un eliporto, più che ad un aeroporto, e ha ribadito che il progetto definitivo di Cortinairport non è ancora stato presentato in municipio.

Alessandra Segafreddo

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