Grotta azzurra di Mel, i privati “concedono” il sentiero

Accordo raggiunto con il Comune, nei prossimi giorni saranno posizionati i cartelli con le regole da seguire

MEL

Sistemazione del sentiero, cartellonistica con le prescrizioni per l’accesso, iniziative promozionali. A breve la Grotta azzurra di Mel avrà tutte le carte in regola per garantire a visitatori e turisti una camminata in sicurezza.


Ma l’obiettivo del Comune è anche quello di salvaguardare dal punto di vista ambientale l’area naturalistica di Villa di Villa. Prima di poter procedere con gli interventi, c’era una questione da risolvere: il passaggio del sentiero su terreni di proprietà privata. Una partita chiusa proprio nei giorni scorsi. Ieri la firma del contratto di comodato mediante il quale i privati Marco Ferro e Alessandra Minotti concedono gratuitamente al Comune di Mel il diritto di uso e passaggio pedonale sul terreno di loro proprietà.

«La Grotta azzurra, cavità naturale presente lungo l’asta del torrente Rui, nei pressi del Castello di Zumelle, richiama sempre più l’interesse dei visitatori, rappresentando per il Comune un’importante attrattiva dal punto di vista turistico e naturalistico», sottolinea l’assessore Simone Deola. «Non possiamo dunque che ringraziare i privati per averci concesso di mettere i loro terreni a disposizione della collettività».

La Grotta azzurra ha avuto una svolta promozionale lo scorso anno, quando il governatore Zaia ha condiviso su Facebook un post del coordinamento turistico Villa di Villa nel quale erano pubblicate le foto di questo luogo incantevole. Da allora l’area è stata presa d’assalto - da bellunesi, veneti e non solo - mettendo però anche in luce le criticità da risolvere.

«Alcune associazioni zumellesi hanno provveduto a mettere in sicurezza l’accesso», dice ancora Deola, «e il Comune si è attivato per redigere un provvedimento in cui saranno inserite tutte le prescrizioni». Prescrizioni che verranno poste su un’apposita cartellonistica in loco, che fornirà anche una breve descrizione del sito. «Ovviamente all’area si deve accedere con calzature e abbigliamento adeguati, non certo con le infradito», ricorda l’assessore. «I cani dovranno essere portati al guinzaglio, vigono il divieto di balneazione e di abbandono dei rifiuti. Niente passeggini, i ragazzi vanno accompagnati e bisogna prestare attenzione alle condizioni meteo». Tutte regole di buon senso, dunque, e il Comune declina responsabilità per il mancato rispetto delle prescrizioni.



A breve anche i lavori di sistemazione e ampliamento del sentiero, per un totale di circa 200 metri. E i parcheggi? «Lungo tutto il tratto da Tiago a Zumelle vige il divieto di sosta», precisa l’assessore, ricordando che ci sono ampie possibilità di parcheggio negli stalli che si trovano vicino al Castello di Zumelle. «Le azioni che stiamo mettendo in campo in questo momento rientrano in una progettualità più ampia», conclude, «che mira a valorizzare tutta l’area attorno al castello con itinerari e punti di osservazione». —


 

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