Nuova illuminazione pubblica in autunno 700 lampioni Led

Il vicesindaco Franco prevede la conclusione dei lavori per la fine di ottobre Utilizzato lo strumento della finanza di progetto per rifare gli impianti

TRICHIANA

Illuminazione pubblica completamente rinnovata entro l’autunno. E non ci sarà soltanto un risparmio dal punto di vista del consumo energetico: l’installazione delle lampade a Led consente una notevole riduzione delle emissioni di CO2 e, in virtù della lunga durata, garantisce un taglio sostanziale dei costi di manutenzione.


«I lavori dovrebbero iniziare a breve», annuncia il vice sindaco di Trichiana, Gianluca Franco. «Il nostro auspicio è che i cantieri possano essere aperti a inizio settembre. Gli interventi saranno poi abbastanza celeri. Dovrebbero durare circa un mese e mezzo e quindi per fine ottobre, salvo imprevisti, verranno ultimati».

A essere sostituiti tutti i quasi 700 punti luce dislocati in territorio comunale. Al posto delle lampade a incandescenza verranno installate luci a Led. Dove necessario, saranno sostituiti anche i lampioni.

L’amministrazione comunale trichianese sta lavorando da tempo al rifacimento dell’illuminazione stradale: il progetto è stato infatti approvato a ottobre dello scorso anno. L’opera sarà possibile grazie a una finanza di progetto, ossia un accordo tra pubblico e privato. La gara d’appalto, condotta dalla stazione appaltante dell’Unione montana feltrina, è già stata fatta. Due le ditte che hanno partecipato.

«La commissione si è riunita due volte e la seduta definitiva, quella per l’aggiudicazione, si terrà questa settimana», spiega Franco. «Il percorso che abbiamo intrapreso, oltre che rispettoso dell’ambiente, sarà anche vantaggioso per le casse comunali. Affidiamo infatti l’impianto di illuminazione pubblica in gestione per i prossimi vent’anni. Come Comune paghiamo il costo della bolletta rilevata nell’ultimo anno. Il gestore si tiene i risparmi derivanti dalla sostituzione delle lampade per vent’anni. Questo risparmio, diviso per i dodici mesi, diventa poi il canone sostenuto dal Comune».

I lavori di sostituzione dei punti luce sono di fatto a costo zero per l’amministrazione. «Il gestore, per i prossimi vent’anni, si occuperà della manutenzione degli impianti e del loro ammodernamento», continua il vice sindaco. «Finito il periodo di concessione, abbiamo stimato un risparmio dal punto di vista del consumo energetico del 70%, oltre che sulla bolletta. Tutte risorse che potranno essere utilizzate per altri progetti».

Ai quasi 700 punti luce già presenti ne verrà probabilmente aggiunta, nei prossimi anni, un’altra decina.

«Il nostro territorio comunale è molto ben coperto, grazie al lavoro fatto negli anni», conclude Franco, «ma c’è l’intenzione di posizionare nuovi punti in alcune aree che, in base ai monitoraggi e alle segnalazioni dei cittadini, risultano un po’ carenti». —



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