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Spiz della Lastia, una nuova via targata Rocciatori Feltre

Diego Toigo, Francesco Fent e Alberto Maschio hanno portato a termine la salita subito dopo Ferragosto salendo 750 metri per arrivare alla cima

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FELTRE. È una parete molto rock. Si chiama “Mente Demente”, come il titolo della canzone del gruppo della Patagonia argentina Siete Venas, la nuova via aperta a metà agosto sullo Spiz della Lastia, nella Valle dei Sogni, da un terzetto di alpinisti feltrini del Gruppo Rocciatori del Cai di Feltre.

La nuova avventura verticale è pubblicata e raccontata sul sito internet del Gruppo Rocciatori Feltre con il resoconto dell’apertura della linea di arrampicata sulla prima paretona che si incontra entrando in valle sul versante dell’Agner: «Partiamo con calma giovedì sera (16 agosto) e dopo un comodo bivacco e un avvicinamento un po’ alternativo alle 9.30 del venerdì (17) ci ritroviamo sulla lunga cengia che attraversa la base della parete dello Spiz. Sopra di noi settecento metri di bellissime placche grigie, individuiamo l’attacco della via Anita e della via di Massarotto del 1992, tra le due c’è spazio e studiamo un linea logica di fessure che dovrebbero portarci sotto il grande tetto mediano. Il tempo è bello, l’ambiente è fantastico con una vista spettacolare sulle Pale dall’altra parte della valle».

Parte da qui la scalata, riportata anche dalla testata specializzata “Alpinismi”, che descrive la salita su una linea di 750 metri di Diego Toigo, Francesco Fent e Alberto Maschio. L’avvio è lanciato, poi si presenta una placca compatta dove però i tre alpinisti del Gruppo Rocciatori Cai trovano una sequenza di buchi per le mani per proseguire. Il tiro non è facile, ma le buone protezioni permettono di andare avanti, superando poi una pancia liscia, una bella placca a buchi per sbucare sulla crestina che porta alla base dello spallone finale, verso la cima. —



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