Il Grappa punta a diventare “Riserva di biosfera Unesco”

Iniziato il percorso per ottenere il riconoscimento dedicato al massiccio montuoso che tocca tre Province  e venticinque Comuni 

SEREN DEL GRAPPA

Il Monte Grappa avvia il percorso verso il riconoscimento di “Riserva di biosfera Unesco”, un progetto ad ampio respiro che dal Trevigiano si allarga anche all’area del Feltrino.


L’Unione montana ha dato la sua adesione, interessando i territori che si affacciano sul Massiccio, quindi Alano, Quero, Feltre, Seren, Fonzaso e Arsiè, coinvolti in un incontro con l’Ipa Terre di Asolo e Monte Grappa, capofila della candidatura in collaborazione con l’Associazione culturale Alpini per Treviso e Centro studi Ana del Piave. Venerdì sera ci sarà il lancio ufficiale della candidatura del progetto, alle 20,30 alla Fornace di Asolo.

TAVOLO COMUNE

«Questo è il modo per avere un’unica voce, cercando di costruire una visione generale del Massiccio de Grappa attraverso azioni e priorità da portare avanti tutti insieme verso lo sviluppo delle sue potenzialità turistiche», dice Dario Scopel, sindaco di Seren e assessore al turismo, alle politiche di sviluppo e all’agricoltura dell’Unione montana feltrina.

«È da molto tempo che si cerca di avere un tavolo comune sul quale lavorare per il Massiccio del Grappa, che è di venticinque Comuni e di tre Province. Una frammentazione che rende le cose molto difficili, basta vedere il problema viabilità che si crea tra il Forcelletto e l’incrocio per salire al Sacrario, perché diventa quasi una terra nessuno e la condizione della strada è ammalorata. Questo è un passo avanti rispetto all’andare ogni volta singolarmente a portare avanti le istanze dei vari territori».

Essere riconosciuti Riserva di biosfera Unesco significa essere un territorio in cui si promuove la capacità delle persone di gestire in modo efficiente le risorse naturali per il benessere della popolazione umana e l’ambiente, si creano siti privilegiati per la ricerca, si fa formazione ed educazione ambientale, si attuano politiche mirate di sviluppo e pianificazione territoriale. Oggi nel mondo esistono 686 Riserve di biosfera, di cui 17 in Italia.

TRE GIORNI di iniziative

Sarà un fine settimana denso di appuntamenti rivolti agli amanti della storia, dello sport, della natura e valenza simbolica del Monte Grappa: dal Sacrario alle malghe, dalle passeggiate al teatro.

Da venerdì a domenica saranno aperte la maggior parte delle malghe, in più domenica sono in programma dieci escursioni guidate e gratuite “Di malga in malga tra storia, natura e prodotti tipici”. Si terrà inoltre (alle 10 a Portale Roma) la conferenza “Guerra e territorio: umanità a confronto tra trincee e paesi”. Parte intanto venerdì da Feltre il “Viaggio degli eroi”, una manifestazione sportiva in tre giorni e tre tappe, con percorsi diversi che attraversano il Massiccio in tutta la sua estensione. —

SCO

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