L’obiettivo del 2019 è potenziare il servizio dei bus a favore dei turisti

L’unico ostacolo  per Palazzo Piloni è rappresentato dalle risorse  stanziate da Venezia In partenza la gara per il Tpl

BELLUNO

Pubblicare entro ottobre la gara a doppio oggetto per il trasporto pubblico locale e avviare un piano del trasporto turistico potenziato, capace di rispondere alle necessità del territorio.


La Provincia di Belluno sta ragionando da tempo con Dolomitibus per rendere sempre più appetibile il servizio di trasporto turistico. «Ma questo è possibile sapendo quanti chilometri e soprattutto quante risorse ci verranno assegnate dalla Regione Veneto. Pensavamo che per il prossimo anno ci fossero gli stessi contributi del 2018, invece abbiamo saputo che non sarà così», precisa Gianluca Lorenzi, consigliere comunale di Cortina e membro del consiglio provinciale con delega al trasporto.

«L’obiettivo, anche in base ai dati che verranno dall’osservatorio dei comuni e da quello della società di trasporto, è di implementare i servizi. C’è anche la necessità di prolungare d collegamenti con navette con zone turistiche come il passo Tre Croci o il Lagazuoi. Questo percorso era stato attivato in estate, ma si è concluso nei primi giorni di settembre. Troppo presto, vista la quantità di turisti che ci sono ancora in giro e che chiedono di poter andare in quota. E ora, non trovando un servizio turistico, devono usufruire delle navette private che hanno costi elevati», sottolinea Lorenzi che aggiunge: «Per poter organizzare i nuovi percorsi e i nuovi orari è necessario avere al più presto da parte della Regione il quadro del chilometraggio e delle risorse disponibili. Non possiamo arrivare a ridosso della prossima stagione estiva per conoscere come organizzare un servizio che partirà dopo qualche settimana. Questo sistema ci impedirebbe di definire con precisione itinerari e orari».

Intanto, gli uffici provinciali, dopo la sentenza del Tar che respinge i ricorsi delle due ditte che hanno partecipato alla manifestazione di interesse per il tpl, si sono rimessi all’opera per redigere la gara di appalto a doppio oggetto. Molti comuni contano su questo bando, anche Cortina che intende lasciare in capo al vincitore della gara il suo servizio di trasporto locale. Dobbiamo considerare che il vincitore dovrà mettere il 30% di risorse per aumentare il capitale, somma che sarà restituita allo scadere del bando novennale. Mentre il 70% dei costi è relativo ai servizi che saranno garantiti. Noi chiediamo un miglioramento e un maggiore apporto tecnologico». —

P.D.A.

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