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«Vanno ridotte le criticità sulla viabilità provinciale»

L’alluvione ha messo in evidenza la fragilità della Sp 251 e della Sp 347 Il sindaco De Pellegrin sollecita interventi per ridurre le situazioni a rischio

Mario Agostini
1 minuto di lettura



La fragilità delle strade provinciali Sp 251 della Val di Zoldo e Val Cellina e Sp 347 del passo Cereda e del passo Duran, evidenziata dall’alluvione di un mese fa, viene messa sotto i riflettori dal sindaco Camillo De Pellegrin e dall’assessore Francesca Brustolon, che sollecitano maggiore attenzione per due arterie importanti non solo per la Val di Zoldo.

«Gli eventi delle settimane passate», sottolinea il sindaco Camillo De Pellegrin, «hanno messo a nudo quanto fragili siano le nostre arterie principali. In particolare la Sp 251 riveste, per la Val di Zoldo, un ruolo determinante e, di certo, rappresenta a livello regionale un’asse fondamentale anche in vista dei Mondiali di sci e delle eventuali Olimpiadi. Infatti essa rappresenta, in caso di interruzione della viabilità dell’Alemagna, uno sbocco imprescindibile per raggiungere la pianura e per andare in autostrada, ad esempio, attraverso il passo Giau». Tanti i punti, insomma, sui quali si concentrano le preoccupazioni, anche dal punto di vista del rischio di frane e di smottamenti.

«Stesso discorso», interviene l’assessore Brustolon, «per la Sp 347 che collega l’Agordino alla Valle di Zoldo e quindi a Longarone. Oltre a presentare le stesse problematiche della Sp 251, essa ha grandi strozzature in una carreggiata già stretta».

«Questa arteria», continua Brustolon, «è fondamentale non solo come via di collegamento per la Valle di Zoldo e dell’Agordino ma anche perché diventa una essenziale via di fuga nel momento in cui l’Agordina viene chiusa per svariate ragioni, non ultime quelle collegate alla fragilità del suolo e agli allagamenti. Essa viene utilizzata spesso sia per l’accesso all’ospedale di Agordo sia per scambi commerciali delle aziende locali (vedi la Silcon Plastic) e viceversa (vedi la Luxottica)».

«Dopo gli avversi eventi meteo», sottolinea l’assessore Brustolon, «diversi punti a monte della località di Pradel e Cordelle hanno ceduto. Altro grosso problema si presenta lungo la strada che va dalla località Le Vare fino al passo Duran. Il manto stradale che, da anni si presentava instabile, si è ulteriormente rovinato ed inoltre si è aperta una pericolosa frana che richiede un intervento urgente per mettere la strada in sicurezza».

«Veneto strade sta comunque dimostrando di considerare la Sp 251 strada importante», conclude il sindaco De Pellegrin. «L’auspicio è quello che si possano concretizzare interventi che via via riducano sensibilmente le criticità, nell’interesse di una fruizione ben pensata della viabilità provinciale». —



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