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Smottamento minaccia l’accesso da Fregona all’area del Cansiglio

Francesco Dal Mas
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ALPAGO. È molto pericolosa la frana, seppur apparentemente di contenute dimensioni, che è emersa sotto la strada provinciale che da Vittorio Veneto e Fregona porta sull’altopiano del Cansiglio.

Lo smottamento è avvenuto a qualche chilometro da Osigo, sul versante a valle della strada, lungo un versante ripido, di arbusti, fra un tornante e l’altro di quelli che salgono in direzione di Valsalega.

«L’acqua ha eroso il ciglio stradale, sotto un guard rail», spiega il vicesindaco di Fregona, Giacomo De Luca. «Bisogna rapidamente intervenire per evitare che le prossime precipitazioni creino nuove problematiche, perché se si è costretti a chiudere la strada, per salire in Cansiglio bisognerà circumnavigare l’Alpago oppure la pedemontana pordenonese».

L’amministrazione comunale di Fregona, con il sindaco Laura Buso, ha già allertato la Provincia di Treviso, presentando la necessità come un intervento di manutenzione straordinaria, quindi un’opera che rientra nel pacchetto finanziato recentemente dal Governo con 9 milioni di euro.

Il Cansiglio e la Pedemontana sono, in queste settimane, sotto particolare attenzione perché il fogliame caduto, con l’acqua che gela, va a formare uno scivolo pericoloso che non permette alla stessa acqua di penetrare nel sottosuolo, se non nei punti più esposti, come quello dello smottamento. Ieri, intanto, dopo il maltempo dei giorni scorsi, sono ripresi i lavori sul corpo di frana nei pressi del Fadalto, I residenti come pure numerosi automobilisti della Conca, che utilizzano la statale Alemagna per raggiungere Vittorio Veneto e la pianura, hanno vissuto un fine settimana di preoccupazione per il timore di nuovi smottamenti.

La statale è chiusa di notte, dalle 20 alle 6 del mattino, e di giorno è aperta solo a senso unico alternato. Una situazione che continua dal 28 giugno 2017, quando c’è stata la colata di terra e sassi. L’impresa dell’Anas potrebbe terminare i lavori per il prossimo mese di marzo, se non interverranno ulteriori interruzioni. In questi giorni, infatti, sta scavando un invaso a valle del canale dei detriti. —

Francesco Dal Mas

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