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In sette comuni 50 nuovi scenari di rischio: i piani per gestire possibili valanghe

Regione e Arpav hanno predisposto i documenti per aiutare i sindaci ad intervenire in caso di nevicate intense e criticità



C’è un Bellunese prima del 29 ottobre e ce n’è uno post 29 ottobre. E ad ogni nevicata, adesso, si trema. Ma da ieri gli amministratori di sette Comuni (Alleghe, Colle Santa Lucia, Livinallongo, Rocca Pietore, San Tomaso agordino, Sovramonte e Zoppè) hanno in mano i nuovi piani straordinari di protezione civile per la gestione del rischio valanghe, uno strumento predisposto dalla Regione con la collaborazione del centro valanghe di Arabba, che indica tutte le nuove aree a rischio valanghivo, comune per comune, suddivide il pericolo in base all’altezza della neve e prevede una serie di misure che i sindaci devono attuare.

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