Azienda agricola e palestra: l’Agrario di Feltre si rifà il look con 3 milioni di euro

I due progetti procedono su percorsi differenti ma già durante l’estate si vedranno gli operai al lavoro 

FELTRE. Durante l’estate l’avvio dei lavori per la ristrutturazione della palestra, l’anno prossimo l’apertura del cantiere per ricostruire l’azienda agricola. Il 2019 e il 2020 saranno anni intensi per l’Istituto agrario “Della Lucia” che alla fine ne uscirà profondamente rinnovato, offrendo strutture all’avanguardia agli oltre cinquecento studenti che lo frequentano nei vari indirizzi di studio.. In ballo ci sono circa tre milioni di euro per i due distinti progetti: oltre due milioni provengono dai Fondi per i Comuni di confine e riguardano il completo rifacimento dell’azienda agricola diretta dal docente e agronomo Stefano Sanson, altri 900 mila euro sono soldi stanziati dalla Provincia per la palestra in un lungo iter avviato quando alla presidenza c’era ancora Gianpaolo Bottacin e che finalmente dovrebbe passare alla fase pratica nei prossimi mesi estivi. Se tutto andrà bene l’istituto dovrebbe mostrare il suo volto nuovo nel 2021, anche se sbilanciarsi adesso sui tempi è sempre rischioso.

AZIENDA AGRICOLA


Il progetto di ampio respiro prevede il rifacimento pressoché completo dell’edificio che ospita l’azienda agricola che viene utilizzata per la formazione di tutti gli studenti, dalla prima alla quinta. Si estende complessivamente su tredici ettari e una voltache i lavori saranno completati, diventerà un riferimento non solo per gli studenti dell’istituto, ma un punto di appoggio per tutti gli agricoltori bellunesi: «Significa», spiega Stefano Sanson, «che ad esempio l’attività di ricerca che sviluppiamo in vari settori, dall’allevamento animale alle colture, alle sementi e alle tecniche di coltivazione, sarà aperta a chiunque ne faccia richiesta. L’azienda agricola diventerà patrimonio di tutta l’agricoltura bellunese».

Quanto ai lavori, dovrebbero partire nel 2020, visto che gli incarichi progettuali sono già assegnati ed entro la fine dell’anno dovrebbe essere disponibile il progetto esecutivo. Questo significa che se non ci saranno intoppi, i lavori potranno cominciare l’anno prossimo. L’attività didattica non subirà interruzioni, Sanson su questo aspetto è stato molto chiaro. La struttura sarà quasi totalmente rifatta rispondendo così ai canoni di modernità e avanguardia. Tra l’altro è già in pieno corso il processo di conversione al biologico e non c’è alcuna intenzione di interrompere l’iter.

PALESTRA

I 900 mila euro della Provincia sono già a bilancio e l’intervento è in cima alle priorità per l’anno in corso. Dopo vari slittamenti dovrebbe essere la volta buona per un’opera che è stata rivisitata in fase di progettazione: «Inizialmente», spiega il dirigente scolastico Ezio Busetto, «si era pensato di demolire la palestra e ricostruirla ex novo staccata dal resto dell’edificio. Invece, a seguito di carotaggi e verifiche si è deciso di recuperare alcuni elementi strutturali della costruzione originaria definiti di ottima fattura e quindi ancora utili per fare parte della nuova struttura». La palestra che nascerà sarà assolutamente all’avanguardia, soprattutto dal punto di vista energetico, sfruttando la geotermica e la bioedilizia, rendendo di fatto l’intero edificio autosufficiente per il riscaldamento. Se non ci saranno sorprese dell’ultima ora, l’impresa incaricata aprirà il cantiere durante l’estate e la palestra sarà consegnata per la fine del 2020, completa di tutto. —

R.C.

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