Protezione civile da applausi con 400 volontari a Cesiomaggiore

Diciassette cantieri con manutenzioni e interventi che hanno riguardato boschi, staccionate e corsi d’acqua 



Quasi 400 volontari, 17 cantieri e una splendida giornata di lavoro a supporto del territorio di Cesiomaggiore. Non poteva riuscire meglio l’esercitazione sezionale della protezione civile dell’Ana Feltre, messa in cantiere dall’amministrazione comunale di Cesiomaggiore (con in prima linea sindaco Carlo Zanella, il consigliere Michele Marin e il caposquadra della protezione civile Omar Del Zenero) assieme agli alpini di Feltre, coordinata dal responsabile Giorgio Bottegal e dal presidente Stefano Mariech. Alla manovra hanno partecipato anche la Squadra alpinistica della sezione Ana Feltre (sopra la struttura di Orsera) e i ragazzi del Campo scuola “Anch’io sono la Protezione Civile 2018”.


L’assistenza sanitaria è stata garantita dalle associazioni VolA e Stella Alpina di Sovramonte con due ambulanze, gruppi soccorritori e il medico volontario Angelo Bellumat. All’esercitazione presenti pure privati cittadini, pronti a mettere a disposizione trattori, rimorchi e attrezzature specifiche. Il controllo delle strade più rischiose è stato affidato alla polizia locale, con le comunicazioni radio invece curate dai volontari radio Ana.



«Due giornate importanti e belle, oltre che fortunate dal punto di vista climatico», evidenzia Giorgio Bottegal, ricordando anche la prova di evacuazione effettuata sabato con gli studenti del Comprensivo di Cesio. «Abbiamo completato tutti i lavori, tranne in un paio di posti dove rimangono solo da rimuovere alcune ramaglie. Per noi sono giornate fondamentali in quanto consentono di tenere i nostri territori in ordine. Se non ci fossero stati interventi come questo negli scorsi anni, i danni causati da Vaia sarebbero stati ben maggiori».

Stefano Mariech sottolinea come «ogni anno cogliamo l’opportunità offertaci dai comuni di organizzare l’ esercitazione sezionale. Ringraziamo i volontari del fondamentale supporto». Al termine pranzo conviviale ed il saluto delle autorità, al quale era presente anche il direttore generale della protezione civile del Veneto, Luca Soppelsa e il consigliere provinciale Massimo Bortoluzzi, oltre a rappresentanti di vari comuni del feltrino.

LUOGHI D’INTERVENTO

Il lavoro di taglio della vegetazione, pulizia dei corsi d’acqua e piccole opere idrauliche sono stati eseguiti in varie zone del comune. A Busche c’era un cantiere per ragazzi con sistemazione del parco giochi, mentre a Pez sono stati tolti alcuni alberi a ridosso del cimitero, attorno all’asilo comunale e verso Col Maor, oltre alla pulizia del rio Vanarui, alla sistemazione staccionata sulla provinciale e alla copertura di alcune buche nella strada sotto la canonica. A Soranzen tagliati degli alberi a ridosso del cimitero, mentre nel capoluogo Cesiomaggiore importanti interventi agli alberi alle elementari, al campo sportivo, in Roncogna e a Seravella, dove c’era stata tra l’altro la sistemazione di una staccionata e il fissaggio della nuova panchina.

Particolarmente attese le opere in Val Canzoi, zona particolarmente colpita durante la tempesta Vaia di fine ottobre. Così, lungo la strada che conduce in valle, c’era un cantiere all’abitato di Bordugo e poi alla Santina ed in Orsera, dove erano numerosi gli alberi da tagliare. Questi erano tra l’altro i punti di intervento sicuramente più difficoltosi anche dal punto di vista logistico.

LAVORI A FELTRE

Sabato invece la Protezione Civile dell’Ana ha inoltre operato a Feltre nel bosco Drio le Rive. Necessario infatti rimuovere i numerosi alberi fatti cadere dal vento del 29 ottobre. —


 

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