Nuovo piazzale della stazione lavori sulla linea di partenza

Il Comune ha affidato l’incarico di direzione e coordinamento sicurezza ma attende risposte dallo Stato sui finanziamenti. Il cantiere (forse) già in estate



Pronti a partire. La cautela è sempre massima, quando si parla di Bando Periferie, ma il Comune di Belluno sta andando avanti in maniera metodica con i progetti del cosiddetto piano di rigenerazione urbana. Ed è pronto per avviarne due: il rifacimento del piazzale della stazione e la realizzazione della pista ciclopedonale Antole - Casoni, che prevede anche la sistemazione del ponte sul torrente Gresal. Due interventi non eccessivamente costosi e la cui progettazione è in fase ormai avanzatissima.


Per il nuovo piazzale della stazione è stato anche conferito l’incarico di direzione lavori e coordinamento della sicurezza: se ne occuperanno gli architetti Emanuele Colombo e Paolo Molteni di Como, che hanno predisposto il progetto che cambierà il volto di quello spazio pubblico. Nella determina firmata dal dirigente il 19 aprile c’è anche l’impegno di spesa, pari a 42.974,41 euro, Iva ed oneri compresi.

L’obiettivo del Comune è di avviare i lavori a brevissimo, in modo da contenere il più possibile i disagi per la città: «Sappiamo bene quanto sia strategica l’area della stazione per la nostra città», spiega infatti il sindaco Jacopo Massaro. «Ci sono alcuni lavori da fare che renderanno il piazzale temporaneamente inagibile, per questo il cronoprogramma prevede di effettuare i lavori in estate, nel periodo in cui le scuole sono chiuse».

La gara è stata vinta da una ditta di Aragona (Agrigento), la Sice Srl, ed è in corso di perfezionamento l’aggiudicazione dei lavori. La ditta aveva presentato la migliore offerta, per un importo complessivo di 513.818,02 euro, compresi gli oneri di sicurezza, oltre agli oneri fiscali.

Il Comune sta rispettando le tempistiche previste nella nuova convenzione firmata poco tempo fa con la presidenza del Consiglio dei ministri, ma si sta comunque muovendo con i piedi di piombo. «Ad oggi non abbiamo ancora avuto alcuna risposta alle richieste che abbiamo avanzato al tavolo di coordinamento», continua Massaro. «Siamo in attesa. Siamo pronti a partire con almeno due dei progetti del Bando periferie ma ci muoviamo con estrema cautela».

Il terreno è scivoloso, perché il Bando Periferie prevede un intervento economico importante da parte dello Stato (18 milioni di euro) e il Comune vuole le garanzie che quei soldi arriveranno, anche se con modalità differenti rispetto a quelle previste ai tempi in cui venne firmata la prima convenzione. Prudenza è la parola d’ordine in questa fase, in attesa che arrivino quelle risposte che il Comune attende, con pazienza.

Ma intanto le procedure vanno avanti, rispettando tutte le scadenze fissate per i beneficiari del Bando Periferie. E fra poche settimane, quando gli studenti saranno in vacanza, potrebbe iniziare l’intervento di riqualificazione del piazzale della stazione. L’obiettivo è completare l’opera in tempo per la ripresa delle lezioni, per lo meno nella parte del piazzale che viene più usata dagli studenti. —



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