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Mister Facebook in visita ad Agordo invitato da Leonardo Del Vecchio

Mark Zuckerberg è arrivato da Milano in elicottero con il presidente di Luxottica Essilor. Due ore nei principali reparti

Marcella Corrà
2 minuti di lettura



Due grandi imprenditori, di due generazioni diverse, (uno ha 35 anni, l’altro ne ha 84) si sono incontrati ad Agordo. Mark Zuckerberg inventore di Facebook, e proprietario da alcuni anni anche di Whatsapp e Instagram, è sceso attorno alle 13 dall’elicottero che lo ha portato da Milano allo stabilimento di Luxottica.

Insieme a lui ieri c’era il presidente Leonardo Del Vecchio, da cui è ovviamente partito l’invito al giovane imprenditore americano a visitare il cuore imprenditoriale ed affettivo di Luxottica, là dove tutto è nato quasi sessant’anni fa.

Nel cortile dello stabilimento c’erano migliaia di lavoratori, fuori per la pausa pranzo, che per tutta la mattinata erano convinti che in azienda ci fosse il campione della Juve Cristiano Ronaldo. Una serie di incredibili voci si sono susseguite per la mattinata, smentite dall’azienda a più riprese.

Tutti in attesa, comunque, che arrivasse patron Del Vecchio per una delle sue consuete visite, con atterraggio previsto attorno alle 12.45.

Ma davvero nessuno si aspettava un colpo di questo tipo.

Zuckerberg era stato avvistato nella mattinata a Milano in un negozio di occhiali, insieme con la moglie. Poi, secondo i vari siti, stava per partire per la Francia dove per oggi è in programma un incontro con il presidente Macron. Ma non è andata proprio così. L’elicottero si è invece alzato in volo in direzione Agordo, in una giornata che ha visto il ritorno del cielo sereno che ha preso il posto di una mattinata di nuvole basse e pioggia, certo non adatta per viaggiare in elicottero. Invece quando è atterrato ad Agordo c’era il sole.

Ed è atterrato sotto gli occhi incuriositi e stupiti non solo dei lavoratori di Luxottica ma di quanti si erano nel frattempo avvicinati il più possibile alla base di atterraggio dell’elicottero. Troppe voci, troppo contrastanti per non attirare l’attenzione di tutti e per far convergere verso Agordo e soprattutto verso quel gioiellino che è il Palaluxottica, costruito da un anno, vicino al quale c’è la piazzola di atterraggio degli elicotteri di Del Vecchio (usata anche dal Suem 118, per concessione dello stesso patron di Luxottica).

Ma non c’era Ronaldo sull’elicottero, c’era invece Zuckerberg.

Perchè ad Agordo? L’azienda non commenta, non ammette ufficialmente neppure che sia arrivato Zuckerberg, in linea con la consueta riservatezza di Del Vecchio.

Se dietro a tutto questo non ci sono partite economiche o progetti imprenditoriali, c’è forse la curiosità di conoscersi, tra due imprenditori che si sono fatti da soli, pieni di inventiva e di capacità, di sangue freddo e di lungimiranza, senza guardare in faccia a nessuno, colleghi, amici e nemici. Deve essere stato un confronto interessante, in effetti. Significativo, come sempre, che Del Vecchio porti i suoi ospiti ad Agordo, nell’azienda che ha creato dal nulla, nella villa con la fabbrica intorno. —

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