Arrivano i commissari prefettizi Celsi a Lozzo e Russo a Voltago

Li ha nominati il prefetto resteranno ai vertici dei municipi fino alle amministrative del 2020

BELLUNO. Nominati i due commissari prefettizi che dovranno reggere per un anno i comuni di Voltago Agordino e di Lozzo di Cadore, paesi dove non si è raggiunto il quorum nella tornata elettorale di domenica scorsa.. Il prefetto di Belluno, Francesco Esposito, ha nominato ieri, con proprio decreto, Antonio Russo, attuale vice prefetto, a commissario di Voltago Agordino.

A reggere il comune di Lozzo di Cadore è stato indicato Andrea Celsi, vice prefetto aggiunto.


Come si sa, ai commissari vengono conferiti i poteri che di regola sono nelle mani del sindaco, della giunta comunale e del consiglio comunale.

Antonio Russo ricopre in prefettura il ruolo di dirigente dell’area II - raccordo con gli enti locali; consultazioni elettorali. Andrea Celsi è Capo di gabinetto del prefetto.

La loro nomina si è resa necessaria in seguito dell’annullamento delle elezioni, dovuto al mancato raggiungimento del quorum di votanti richiesto dalla legge nel caso in cui, per l’elezione del Sindaco, sia presentata una sola lista, come avvenuto a Lozzo, Voltago e in altri otto Comuni della Provincia.

I Commissari Prefettizi gestiranno i Comuni fino alle elezioni amministrative in programma nel 2020.

A Voltago, alla fine della giornata di domenica, mancavano cinquanta voti, è andato a votare il 44.51 per cento. E il candidato Lazzarini si è detto amareggiato per «una campagna contro di noi».

A Lozzo di Cadore è andato a votare il 46 per cento e Gianni Martagon non è diventato sindaco, stupito e amareggiato per quello che è accaduto. —

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